Pixel Watch 5, il leak del Google Play Console svela: stesso processore del 2022 ma più RAM
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il conto alla rovescia per il Made by Google 2026 è ormai iniziato e, come spesso accade in queste settimane, le fughe di notizie si susseguono a ritmo serrato. L'ultima, in ordine di tempo, riguarda il prossimo smartwatch del colosso di Mountain View, il Pixel Watch 5, che sarebbe stato individuato all'interno del database del Google Play Console.
Le informazioni emerse, se confermate, dipingono il ritratto di un dispositivo che, sotto il profilo della potenza di calcolo, potrebbe rappresentare un aggiornamento meno eclatante del previsto, ma che introduce almeno un miglioramento significativo in un comparto cruciale per le moderne esigenze dell'intelligenza artificiale. L'analisi della scheda tecnica pubblicata, riportata da diverse testate specializzate, offre uno spaccato interessante sulle scelte di Google per la sua nuova generazione di wearable.
Il processore: una scelta di continuità che solleva interrogativi
Il dato che ha catturato immediatamente l'attenzione degli addetti ai lavori è la presunta conferma che il cuore pulsante del Pixel Watch 5 resterà invariato. Secondo quanto emerso dal Play Console, il dispositivo manterrebbe la piattaforma Qualcomm SW5100, la stessa già vista a bordo del Pixel Watch 4 e, in termini di CPU e GPU, sostanzialmente analoga a quella che equipaggia il modello dal 2022. Il processore, nello specifico, monta quattro core ARM Cortex-A53 con una frequenza massima di 1.7 GHz e una GPU Adreno 702 che opera a 1 GHz.
Si tratta di un comparto che, per quanto affidabile e rodato, inizia a sentire il peso degli anni, soprattutto se paragonato alle soluzioni più recenti adottate dalla concorrenza, come il Samsung Galaxy Watch 9, che si avvale del più performante Snapdragon Wear Elite. L'assenza di un salto generazionale sul fronte del processore principale potrebbe rappresentare un rischio per Google, che dovrebbe puntare tutto su ottimizzazioni software per garantire prestazioni fluide e una gestione efficiente dell'autonomia, in un mercato sempre più attento ai dettagli tecnici.
L'aumento della RAM: il vero upgrade per l'AI
Se sul fronte della potenza di calcolo pura le novità sembrano scarse, la vera sorpresa potrebbe arrivare dalla memoria RAM. I leak indicano che il Pixel Watch 5 potrebbe essere il primo della serie a beneficiare di un incremento della memoria, passando dai canonici 2 GB a ben 3 GB. Questo upgrade, apparentemente minore, assume un'importanza capitale se letto in chiave futura.
L'aggiunta di un gigabyte di RAM in più è vista dagli analisti come una mossa strategica per preparare il dispositivo all'ondata di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale generativa, in particolare per supportare al meglio il modello Gemini Intelligence direttamente sul dispositivo. Una maggiore quantità di memoria, infatti, consente al sistema di gestire più processi in background e di eseguire modelli linguistici complessi senza dover ricorrere costantemente al cloud, migliorando la velocità di risposta e la reattività complessiva dell'assistente digitale.
Questo aspetto potrebbe rivelarsi il vero cavallo di battaglia del nuovo smartwatch, compensando in parte la mancanza di un processore di nuova generazione.
Conferme ufficiali e dettagli sul design
A corroborare l'esistenza del dispositivo e la sua imminente presentazione, ci sono diverse comparsate in ambienti ufficiali. Il Pixel Watch 5 è stato infatti avvistato all'interno dell'app Google Health, nella lista dei dispositivi compatibili con la procedura di configurazione. Un dettaglio che, se da un lato conferma l'arrivo imminente, dall'altro non ha svelato particolari novità sul design, con Google che sembra aver utilizzato delle immagini placeholder identiche a quelle del Pixel Watch 4.
Le anticipazioni, basate su render e voci di corridoio, parlano di un'estetica che dovrebbe ricalcare fedelmente quella del modello precedente, con il caratteristico display bombato e il sistema di attacco proprietario per il cinturino. Le dimensioni disponibili dovrebbero essere le ormai consolidate varianti da 41 mm e 45 mm, con l'aggiunta del supporto alla connettività satellitare per le chiamate di emergenza sui modelli LTE. La presentazione ufficiale è attesa per il 12 agosto, in occasione dell'evento Made by Google che vedrà protagonisti anche i nuovi smartphone della serie Pixel 11.
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