Naufragio dello yacht Bayesian: tre indagati per omicidio colposo e naufragio colposo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il comandante dello yacht di lusso Bayesian, James Cutfield, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Termini Imerese per omicidio colposo plurimo e naufragio colposo. L'incidente è avvenuto il 19 agosto al largo di Porticello, frazione di Santa Flavia, in provincia di Palermo. Cutfield, descritto dai suoi legali come "molto provato", ha scelto di non rispondere alle domande dei pubblici ministeri.
Nuovi indagati nell'inchiesta
Oltre a Cutfield, sono stati iscritti nel registro degli indagati anche l'ufficiale di macchine Tim Parker Eaton e il marinaio di plancia Matthew Griffiths. Eaton è accusato di non aver attivato i sistemi di sicurezza necessari per chiudere i portelloni dell'imbarcazione, mentre Griffiths, 22 anni, era di turno in plancia e avrebbe dovuto segnalare l'arrivo della violenta tempesta che ha colpito lo yacht.
Le accuse
Le accuse mosse contro i tre indagati sono gravi. Cutfield, Eaton e Griffiths sono accusati di omicidio colposo plurimo e naufragio colposo. La procura contesta loro di non aver adottato le misure di sicurezza necessarie per prevenire il disastro, che ha portato all'affondamento dello yacht e alla perdita di vite umane.
La situazione attuale
L'inchiesta è ancora in corso e la procura di Termini Imerese sta raccogliendo ulteriori prove e testimonianze per chiarire le responsabilità dei tre indagati. Nel frattempo, la comunità locale e i familiari delle vittime attendono con ansia ulteriori sviluppi sul caso.




