Fermato a Milano il pirata della strada che ha ucciso l'87enne Franco Bertolotti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Menos di un giorno è bastato agli agenti della Polizia locale di Milano per far luce sull'incidente stradale che ha stroncato la vita di Franco Bertolotti, l'ottantasettenne travolto mentre attraversava sulle strisce pedonali all'incrocio tra via Fratelli Bronzetti e via Melloni. L'uomo, che stava compiendo un gesto quotidiano nella sua città, è stato investito con una violenza tale da essere trascinato per una decina di metri dal mezzo che lo ha colpito, un furgone guidato dal 29enne egiziano poi dato alla fuga. L'autore del fatto, del quale si erano perse le tracce immediatamente dopo l'accaduto, è stato quindi rintracciato e fermato nella mattinata di giovedì, ponendo fine a una caccia all'uomo che aveva impegnato le forze dell'ordine per tutta la notte.

Le manovre per depistare le indagini

Nell'inutile tentativo di confondere le investigazioni e di nascondere i propri spostamenti, il giovane, titolare di una ditta individuale di pulizie e domiciliato a Segrate, aveva deliberatamente spento il cellulare. Una mossa, questa, che – se da un lato denota una fredda determinazione a sottrarsi alle proprie responsabilità – dall'altro non ha impedito alla Polizia locale di ricostruire la dinamica e di individuarlo in poche ore. La fuga, compiuta a bordo dello stesso veicolo con il quale aveva investito il pedone, si è quindi rivelata del tutto vana, consegnandolo anzi alla giustizia con un pesante carico di accuse.

Le accuse per il 29enne

Al 29enne, le cui generalità sono state accertate senza lasciare adito a dubbi, verranno dunque contestate le imputazioni per omicidio stradale e per omissione di soccorso. Quest'ultima, in particolare, appare ancor più grave se si considera che l'uomo, dopo aver causato la morte di Bertolotti, non ha nemmeno tentato di prestare il minimo aiuto alla sua vittima, preferendo invece darsi alla macchia. Una condotta, quella del fermato, che i magistrati – i quali hanno disposto il fermo d'indiziato di delitto – avranno modo di valutare in ogni suo aspetto, tecnico e penale.

Il luogo dell'incidente

L'incrocio tra via Fratelli Bronzetti e via Melloni, teatro della tragedia, è un punto della città che, pur essendo centralissimo, è stato funestato da un episodio di una crudezza inaudita. Proprio lì, sulle strisce pedonali che dovrebbero garantire la sicurezza di chi si muove a piedi, si è consumato un evento luttuoso che ha privato Milano di uno dei suoi anziani. La rapidità dell'intervento delle forze dell'ordine, le quali hanno condotto le indagini con grande perizia, ha almeno evitato che il responsabile potesse rimanere a lungo nell'ombra.

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