Eva Herzigová e Gregorio Marsiaj, nozze da sogno a Torino tra arte e storia

Eva Herzigová e Gregorio Marsiaj, nozze da sogno a Torino tra arte e storia
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La top model ceca Eva Herzigová e l'imprenditore torinese Gregorio Marsiaj hanno coronato la loro storia d'amore, lunga oltre un quarto di secolo, con un matrimonio da sogno celebrato sabato 11 luglio a Torino. La cerimonia, che ha unito due mondi apparentemente distanti come la moda internazionale e l'imprenditoria piemontese, ha scelto di svolgersi lontano dai riflettori, in una dimensione intima riservata agli affetti più cari, e si è articolata in tre diversi momenti, tutti ambientati in alcuni dei luoghi storici più suggestivi del capoluogo piemontese.

La cerimonia religiosa nella Chiesa di San Vito

Il primo atto di questa giornata memorabile ha avuto luogo nella Chiesa di San Vito, un gioiello architettonico del centro storico torinese, che per l'occasione è stata addobbata con rose bianche e color pesca, i fiori preferiti dalla sposa.

Eva Herzigová, che ha da poco compiuto 53 anni, ha scelto per il suo ingresso in chiesa un'acconciatura che ha subito catturato l'attenzione: un raccolto boho-chic con French braids e piccoli fiorellini bianchi tra i capelli biondo grano, a testimonianza di una personalità che unisce l'eleganza senza tempo a uno stile romantico e naturale, come ha commentato l'hairstylist Evelyn Saletti di Salone Mastromauro Hair&Beauty Milano, sottolineando l'alta precisione tecnica dietro l'apparente semplicità del look.

L'abito Lanvin di Bruno Sialelli

Per il suo sì, Eva Herzigová ha indossato un abito che difficilmente si dimenticherà, scegliendo un modello d'archivio Lanvin della collezione Autunno Inverno 2020 disegnato da Bruno Sialelli, che ha completamente ribaltato l'idea tradizionale di abito da sposa. Nessun volume principesco, nessun ricamo monumentale: un look che ha puntato tutto sull'essenzialità e sulla personalità di chi lo indossava, dimostrando come la vera eleganza possa prescindere dagli eccessi e come un capo d'archivio possa rivelarsi la scelta più originale e contemporanea per un giorno così importante.

Il ricevimento al ristorante Del Cambio

Il terzo e ultimo momento della giornata si è svolto al ristorante Del Cambio, un'istituzione della gastronomia italiana situata in piazza Carignano, che con le sue sale storiche ha fatto da cornice al ricevimento nuziale. Il ristorante, fondato nel lontano 1757, è uno dei luoghi simbolo della città e custodisce al suo interno la celebre Sala Risorgimento, dove era solito pranzare il Conte di Cavour, e che oggi conserva intatto il fascino ottocentesco grazie a un meticoloso restauro che ha preservato affreschi, boiserie e arredi d'epoca.

La scelta di questo luogo non è stata casuale, poiché rappresenta un perfetto connubio tra la storia italiana e l'arte culinaria, con la sua cucina che celebra la tradizione piemontese attraverso grandi classici come il vitello tonnato e gli agnolotti del Plin.

Un amore lungo venticinque anni

Quello tra Eva Herzigová e Gregorio Marsiaj è un amore che dura da venticinque anni, un periodo durante il quale la coppia ha saputo superare gli ostacoli e costruire una famiglia con tre figli, dimostrando una forza e una complicità che raramente si vedono nel mondo dello spettacolo. La scelta di sposarsi dopo così tanti anni e con tre figli, in una cerimonia intima ma ricca di significato, rappresenta la volontà di suggellare ufficialmente un legame già solido, celebrando non l'inizio di una storia ma la sua continuità e la voglia di scegliersi sempre.

Il matrimonio, con la sua articolazione in tre momenti distinti ma collegati tra loro, ha permesso agli sposi e agli invitati di vivere appieno le bellezze di Torino, in un percorso che ha toccato la spiritualità della chiesa, l'arte di Palazzo Carignano e l'eccellenza enogastronomica del Del Cambio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.