Luis Enrique rischia per la manata a João Pedro: multa e tre giornate di squalifica
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Redazione Sport
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Le telecamere, che ormai scrutano ogni dettaglio del campo, non lasciano spazio a dubbi: la manata rifilata da Luis Enrique a João Pedro, nel finale burrascoso di Chelsea-Psg, c’è stata. Un gesto evitabile, come lo stesso tecnico del Psg ha ammesso senza giri di parole. "Sono stato sciocco – ha confessato –. Lui stava fermo e mi ha spinto. Io l’ho toccato e lui si è buttato". Se l’esibizione del giocatore del Chelsea è sembrata eccessiva, quasi una caduta da "gancio destro fulminante", il contatto – forse addirittura doppio – è innegabile. E ora, per Luis Enrique, il conto potrebbe arrivare salato: una multa e tre giornate di squalifica sono lo scenario più probabile.
La partita, già tesa per il suo valore tecnico, è degenerata dopo il fischio finale, trasformandosi in una rissa collettiva. L’arbitro Faghani, che non sempre è riuscito a tenere le redini dell’incontro, dovrà riferire nei dettagli l’episodio, mentre la commissione disciplinare valuterà la dinamica. Quel che è certo è che, al di là delle provocazioni verbali – João Pedro ha accusato il Psg di "non saper perdere" –, un tecnico non può permettersi simili reazioni. La squalifica, se confermata, solleva però un altro interrogativo: quando verrà scontata? Con il campionato francese ormai agli sgoccioli e le coppe internazionali concluse, il timing non è banale.




