giornata nazionale del personale sanitario, tra riconoscimenti e sfide future

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Luigi Baldini, presidente di Enpapi, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica, ha sottolineato il ruolo cruciale degli infermieri nel mantenere gli alti standard del Servizio sanitario nazionale, riconosciuti a livello internazionale. “La professione infermieristica offre un contributo essenziale”, ha dichiarato in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, celebrata il 21 febbraio 2025 a Roma. Secondo Baldini, gli infermieri rappresentano un punto di riferimento per pazienti e familiari, garantendo non solo assistenza medica ma anche sostegno psicologico e gestione delle emergenze, elementi fondamentali per il funzionamento del sistema.

La Giornata, giunta alla sua quarta edizione, ha riunito federazioni di professionisti sanitari, istituzioni e rappresentanti del volontariato, in un momento di confronto sulle criticità e le prospettive del Ssn. L’evento, che cade a cinque anni esatti dalla prima diagnosi di Covid a Codogno, ha acceso i riflettori sulle debolezze emerse durante la pandemia, in particolare nella sanità territoriale. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto durante la cerimonia e in un’intervista a Sky Tg 24, ha evidenziato la necessità di rendere la medicina generale più attrattiva per i giovani, senza però compromettere il rapporto di fiducia tra medico e paziente. “La pandemia ha mostrato le fragilità del sistema”, ha affermato, annunciando l’adozione di un nuovo piano pandemico, elaborato sulla base delle informazioni sanitarie disponibili.

Parallelamente, le organizzazioni sindacali hanno sollevato la questione delle retribuzioni, considerate tra le più basse d’Europa. UGL Salute, nel corso della Giornata, ha rivolto un appello al Governo e alle istituzioni locali, chiedendo che alle parole di riconoscenza seguano fatti concreti. “Grazie per ciò che siete, grazie per ciò che fate”, è stato il messaggio diffuso, ma con l’invito a tradurre la gratitudine in interventi rapidi, a partire dall’adeguamento degli stipendi.

La celebrazione ha anche toccato temi di ampio respiro, come il fine vita. Schillaci, pur senza entrare nei dettagli, ha espresso ottimismo sulla possibilità di giungere a una legge condivisa: “I tempi sono maturi per una normativa che sia buona per tutti”.

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