Tragedia sulla Pedemontana: muore maestra in gita, indagato l’autista del pullman
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
“Un momento difficile e doloroso per tutti”. È il messaggio congiunto delle associazioni dei genitori dell’istituto comprensivo di Azzate, che riunisce le scuole primarie e secondarie dei comuni limitrofi, dopo l’incidente avvenuto lunedì 19 maggio lungo la Pedemontana, all’altezza di Lomazzo. Un pullman, che trasportava alunni e insegnanti di ritorno da una visita al Museo del Cavallo giocattolo di Grandate, ha tamponato un camion, provocando la morte di Domenica Russo, maestra 43enne della primaria di Cazzago Brabbia.
La Russo, che accompagnava i bambini insieme a un’altra docente, era seduta nei primi posti quando l’impatto l’ha travolta. I soccorsi, arrivati tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Nessun altro ferito grave, sebbene alcuni alunni siano stati trasportati in ospedale per accertamenti. La dinamica, ancora al vagio degli investigatori, sembra riconducibile a un errore umano o a un colpo di sonno del conducente, ora iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Como per omicidio stradale.
L’Associazione nazionale presidi, attraverso un comunicato, ha definito l’accaduto “una tragedia che lascia senza parole”, sottolineando come una giornata dedicata all’apprendimento e alla scoperta si sia trasformata in un lutto improvviso. Le insegnanti delle elementari, spesso sottopagate nonostante le enormi responsabilità che gravano su di loro – dalla gestione delle classi all’organizzazione delle uscite didattiche – sono ancora una volta al centro di una vicenda che ne mette in luce la dedizione e i rischi legati al ruolo.




