Multa annullata per eccesso di velocità, autovelox non omologato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un automobilista di Novara, sorpreso a viaggiare a una velocità di 255 chilometri orari sulla A26, ha visto annullare la sua multa di 845 euro grazie a un vizio tecnico. L'autovelox utilizzato dalla Polstrada di Romagnano, pur essendo approvato, non era omologato, rendendo nulla la misurazione effettuata. L'episodio, avvenuto lo scorso maggio nella zona di Sillavengo, ha sollevato interrogativi sulla validità delle sanzioni emesse con dispositivi non omologati.

L'automobilista, un imprenditore di 58 anni, ha presentato ricorso contro la sanzione, sostenendo di non aver raggiunto la velocità contestata. Il suo avvocato, Gabriele Pipicelli, ha evidenziato come l'assenza di omologazione dell'autovelox renda invalida la rilevazione, nonostante l'apparecchio mobile della polizia stradale avesse ammesso l'alta velocità. La prefettura ha accolto il ricorso, annullando la multa e la sospensione della patente.

Questo caso mette in luce l'importanza della corretta omologazione degli strumenti di rilevazione della velocità, un dettaglio tecnico che può fare la differenza tra una sanzione valida e una nulla. La vicenda ha suscitato interesse non solo per la velocità record raggiunta dall'automobilista, ma anche per le implicazioni legali e amministrative legate all'uso di dispositivi non conformi alle normative vigenti.

L'episodio, che ha visto protagonista una potente Audi RS6, sottolinea la necessità di una maggiore attenzione nella verifica e nell'omologazione degli autovelox, strumenti fondamentali per garantire la sicurezza stradale.

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