Milan, Maignan: “Allegri ha portato serenità, ora pensiamo solo a vincere”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella cornice di Riad, dove l’attesa per la Supercoppa Italiana si fa palpabile, Mike Maignan ha delineato un quadro di tranquillità interiore, lontano dalle turbolenze che ne avevano caratterizzato la stagione precedente. Seduto accanto a Massimiliano Allegri in conferenza stampa, il portiere rossonero ha attribuito al tecnico il merito di aver instaurato un clima disteso, elemento che, a suo dire, si riflette positivamente sulle prestazioni collettive. “È evidente che questa serenità fuori dal campo stia migliorando le sue prestazioni in campo e viceversa”, ha osservato un commentatore, sottolineando come il circolo virtuoso abbia sostituito un momento in cui l’atleta appariva più ombroso e meno incline al dialogo. Una condizione di equilibrio che si traduce in concentrazione pura per l’impegno di domani, lasciando in secondo piano ogni altra questione, comprese quelle che attengono al domani.

Il futuro resta un capitolo da aprire più avanti

Proprio sul tema del rinnovo contrattuale, che da mesi alimenta speculazioni, Maignan ha usato toni defilati, pur senza creare fratture. “La cosa più importante è quello che posso fare ogni giorno. Il mio futuro fa parlare ma non mi deve disturbare, io devo restare focalizzato e dare il massimo domani sera”, ha dichiarato, ponendo una netta linea di separazione tra l’immediato e il dopo. Una posizione che, pur nella sua fermezza, non sembra precludere alcuna strada, tant’è che dal club, attraverso voci giornalistiche, arriva la rassicurazione che il Milan è intenzionato a fare “tutto il possibile che il buonsenso permette” per trattenerlo. Una partita dentro la partita, dunque, ma che per il momento viene accantonata, rinviata a quando l’eco dell’evento in Arabia Saudita si sarà spenta.

La sfida col Napoli non è un semplice replay

Lo scontro di domani contro il Napoli, guidato da Antonio Conte che deve fare i conti con alcuni assenti ma che può contare sul ritorno di Romelu Lukaku, viene affrontato dal numero uno rossonero con la massima attenzione. Maignan ha voluto sgombrare il campo da qualsiasi facile ottimismo, ricordando come il successo ottenuto in campionato non costituisca alcuna garanzia per la gara ad eliminazione diretta. “Non possiamo pensare che se abbiamo vinto in campionato allora col Napoli sarà facile”, ha avvertito, evidenziando come in queste circostanze tutto ricominci da zero. La sua è una chiamata alla massima allerta, alla necessità di approcciare l’incontro come un cammino nuovo da intraprendere, dove il passato conta relativamente e la posta in palio, un trofeo concreto, richiede una messa a fuoco totale.

Il contesto della Supercoppa a quattro

La competizione, quest’anno allargata a quattro squadre, rappresenta il primo obiettivo tangibile della stagione e il Milan vuole esserne protagonista. Le parole di Maignan, che rilancia l’importanza del gruppo e dell’ambiente sereno creato da Allegri, disegnano una squadra consapevole delle proprie possibilità ma anche dei pericoli. Mentre dall’altra parte Conte gestisce il ritorno di un uomo-gol come Lukaku e le assenze forzate, i rossoneri puntano sulla stabilità di un portiere che, in questo momento, trova la sua forza proprio nella tranquillità. Una partita che, al di là del risultato, mostrerà quale delle due compagini ha saputo meglio preparare un evento unico, dove la concentrazione deve rimanere altissima per novanta minuti, senza distrazioni.

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