Spalletti saluta la Juve senza Yildiz e Kelly, il primo esame è a Cremona
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Redazione Sport
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L’attesa per l’esordio di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, fissato per sabato primo novembre contro una Cremonese in ottima forma, viene offuscata dall’assenza di due elementi di spicco. La lista dei convocati, resa nota dalla società, non include infatti i nomi di Kenan Yildiz e Lloyd Kelly, pilastri nelle intenzioni del nuovo allenatore. Spalletti, che alla vigilia ha dichiarato di voler riportare la squadra nella lotta per lo scudetto, si trova così a dover gestire un primo, significativo intoppo ancor prima del fischio d’inizio, costretto a ripensare gli equilibri della formazione in un momento delicatissimo.
Le ragioni tecniche delle due assenze
Le motivazioni che hanno condotto all’esclusione dei due calciatori sono di natura puramente fisica. Per il turco Yildiz, considerato uno dei gioielli più preziosi del vivaio bianconero, si è optato per una gestione mirata dei carichi di lavoro, un riposo precauzionale che ne suggerisce un impiego già nella prossima sfida di Champions League contro lo Sporting. Ben diverso, e più preoccupante, è il discorso che riguarda Lloyd Kelly: il difensore inglese, finora onnipresente in questa prima parte di stagione, ha accusato un affaticamento muscolare che ne ha reso impossibile la convocazione e che lo mette in dubbio anche per l’impegno europeo.
Un contesto già complicato dagli infortuni
La mancanza di Yildiz e Kelly si inserisce in un quadro già compromesso da altri problemi fisici, i quali privano Spalletti di pezzi importanti del suo potenziale undici. Oltre alla costante assenza di Milik, infatti, sono fuori anche Bremer e Cabal, lasciando al tecnico un ventaglio di opzioni più ristretto del previsto per il suo battesimo in bianconero. A questo si aggiunge la necessità di amalgamare rapidamente le sue idee di gioco in un gruppo reduce da un avvio di campionato definito complicato, che ha portato all’esonero di Igor Tudor.
Una nota positiva nel ritorno di Thuram
Nonostante le ombre, una luce arriva dal ritorno di Thuram, il cui nome figura invece nella lista dei convocati dopo il forfait maturato nella partita di mercoledì contro l’Udinese. La sua presenza rappresenta un tassello fondamentale per Spalletti, che potrà così contare su una risorsa in più per impostare la manovra offensiva e sopperire, almeno in parte, alla momentanea indisponibilità del talentuoso Yildiz. La partita di Cremona si configura, dunque, come un banco di prova impegnativo non solo per le qualità dell’avversaria, ma anche per la capacità del nuovo allenatore di reagire a queste prime avversità.




