Dzeko alla Fiorentina: il ritorno in Italia del "cigno di Sarajevo"
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Redazione Sport
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Edin Dzeko, il centravanti bosniaco che ha segnato la storia della Serie A con le maglie di Roma e Inter, è pronto a tornare in Italia vestendo questa volta i colori viola. La Fiorentina, dopo aver superato la concorrenza del Bologna, ha chiuso l’accordo con l’attaccante, che arriva da svincolato dopo l’esperienza al Fenerbahce. Un contratto annuale con opzione per un altro, legata alle presenze, e uno stipendio di un milione e ottocentomila euro più bonus: queste le cifre che hanno convinto il giocatore a rientrare in un campionato che conosce bene.
Nato a Sarajevo nel 1986, Dzeko ha vissuto un’infanzia segnata dalla guerra in Bosnia, un passato che ha forgiato il suo carattere e che lo ha portato, una volta diventato un calciatore affermato, a impegnarsi in iniziative benefiche a sostegno del suo Paese. La carriera, iniziata in patria, è decollata in Germania con il Wolfsburg, per poi proseguire in Premier League con il Manchester City e approdare in Italia nel 2015. A Roma è diventato un idolo, mentre all’Inter ha contribuito alla vittoria dello scudetto nella stagione 2020-21.
Il suo addio alla Turchia, però, non è stato dei più felici. Nonostante i 14 gol realizzati e il secondo posto conquistato dal Fenerbahce, i tifosi – già in protesta per la gestione societaria – non gli hanno riservato il saluto che forse si sarebbe meritato. Una situazione che, tuttavia, non ha intaccato la sua decisione di ripartire dall’Italia, dove la Fiorentina lo ha scelto come alternativa di esperienza al giovane Moise Kean, oggetto delle attenzioni dell’Arabia Saudita.




