Tensione a Gaza: tra tregua e invasione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Sei mesi dopo l'inizio della guerra, una linea sottile separa il cessate il fuoco dall'offensiva finale su Rafah. Oggi, una delegazione di Hamas sarà al Cairo per rispondere all'ultima proposta di Israele per una tregua sulla Striscia, in cambio della liberazione di alcuni degli ostaggi tuttora nelle mani del movimento armato.

Proposta di tregua

L'obiettivo della proposta allo studio nella capitale egiziana è anche quello di ritardare la presunta offensiva su Rafah ritenuta imminente da parte delle forze armate israeliane.

Raid su Rafah

Domenica, Rafah, la città a sud della Striscia di Gaza, al confine con l'Egitto, è stata colpita da tre distinti attacchi aerei israeliani. Questi attacchi hanno causato la morte di almeno 22 persone, tra cui sei donne e cinque bambini. Mahmoud Abu Taha, parente di una delle vittime, ha raccontato: “Eravamo seduti nelle nostre case, poi la casa è stata bombardata e non ci siamo accorti di nulla. Tutti stavano dormendo nel loro letto”.

Dopo gli attacchi

Nella città meridionale di Rafah, nella Striscia di Gaza assediata, i palestinesi cercano tra le macerie dopo gli attacchi israeliani notturni. Secondo funzionari sanitari palestinesi, almeno 27 persone sono state uccise, tra cui sei donne e cinque bambini, mentre molte altre persone sono rimaste ferite.

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