Mortal Shell II in early access, il soulslike sfonda il muro dei 20mila giocatori su Steam
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l'estate volge al termine e le temperature iniziano finalmente a lasciare spazio a un clima più mite, l'attenzione degli appassionati di videogiochi si è spostata prepotentemente verso il cupo e affascinante mondo di Mortal Shell II.
Il titolo sviluppato da Cold Symmetry e pubblicato da Playstack è ufficialmente sbarcato in accesso anticipato per tutti coloro che hanno acquistato la Devout Edition, una versione speciale digitale proposta al prezzo di 59,99 Euro che non solo garantisce l'accesso immediato al gioco ma include anche un set estetico composto da otto skin Obsidian Shell, dando così modo ai giocatori più fedeli di immergersi per primi nelle atmosfere gotiche del sequel.
Un debutto da record per il seguito di Cold Symmetry
Il lancio in early access del gioco, che anticipa di qualche giorno il debutto globale previsto per giovedì 20 agosto su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, è stato accolto da un'entusiasmo tale da generare numeri decisamente importanti per la piattaforma Steam. Il titolo ha infatti sfiorato quota 20.000 giocatori contemporanei, un dato che non solo testimonia l'attesa per questo ritorno ma che rappresenta anche un vero e proprio record se paragonato al picco di 1.931 giocatori raggiunto dal primo capitolo al suo esordio.
Una performance che lascia presagire un ulteriore incremento nel corso del fine settimana e al termine del periodo di early access, quando le porte del gioco si apriranno a un pubblico più vasto.
A contribuire al successo iniziale c'è senza dubbio la mole di contenuti e le novità che Mortal Shell II porta con sé. Il gioco si presenta come un'esperienza più ampia e ambiziosa rispetto al predecessore, con un mondo di gioco che abbraccia una struttura open world interconnessa, sebbene gli sviluppatori abbiano parlato di una mappa compatta e progettata per mantenere una progressione chiara e leggibile.
Il sistema di combattimento è stato profondamente rivisitato, con l'abolizione della barra della stamina e l'introduzione di meccaniche che permettono di spezzare la postura dei nemici, oltre all'aggiunta di armi da fuoco come il Lanciachiodi e la Balestra Dimenticata che affiancano le tradizionali armi da mischia.
Tornano protagonisti gli "Involucri", ovvero i corpi di guerrieri dimenticati che il giocatore può risvegliare e possedere, ognuno caratterizzato da abilità e stili di gioco unici, con l'obiettivo di esplorare ambientazioni lugubri e fare la volontà della Sottomadre, l'entità divina che guida il protagonista in questa nuova avventura.
L'accoglienza della critica tra pregi e difetti
Le prime recensioni della stampa specializzata, che hanno avuto modo di testare il titolo in queste settimane, dipingono un quadro di un seguito eccellente e coraggioso, capace di raccogliere l'eredità del capostipite e di espanderla con idee riuscite, un combat system finalmente più reattivo e un level design ispirato.
L'atmosfera dark fantasy magnetica e l'esplorazione straordinariamente libera sono state lodate come i punti di forza principali, con un mondo di gioco che invita alla scoperta e premia la curiosità del giocatore, regalando le stesse sensazioni che hanno reso celebre il genere dei souls-like.
Non mancano tuttavia alcune criticità, legate principalmente al bilanciamento della difficoltà, che sembra crollare nella seconda metà dell'avventura a causa di alcune Pietre di Tar, degli amuleti che conferiscono poteri speciali, ritenute troppo potenti e in grado di annullare la sfida. A questi si aggiungono alcuni problemi tecnici come bug e una telecamera che talvolta si inceppa, difetti che non minano però il giudizio complessivamente positivo su un titolo che si candida a essere uno dei riferimenti del genere per l'anno in corso.
Prestazioni solide su Xbox Series X|S e l'attesa per il lancio ufficiale
In attesa del debutto dell'edizione Standard, fissato per il 20 agosto, sono già emersi i primi dettagli sulle performance del gioco sulle console di casa Microsoft. Un test condotto da Fuzion Xbox Testing ha evidenziato come Mortal Shell II sia in grado di offrire un frame rate stabile a 60 fotogrammi al secondo sia su Xbox Series X che su Xbox Series S, grazie a un lavoro di ottimizzazione che sfrutta l'Unreal Engine 5.
Un risultato notevole, che dimostra la cura riposta dagli sviluppatori nel garantire un'esperienza fluida su tutti i sistemi, un aspetto che potrebbe fare la differenza per molti giocatori in vista dell'acquisto. Con il lancio globale ormai alle porte e un early access che ha già superato le aspettative, Mortal Shell II sembra aver gettato solide basi per affermarsi come uno dei titoli più significativi del panorama videoludico di questo 2026.
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