Borse europee in rialzo, Milano sopra quota 50mila punti tra banche e trimestrali
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Redazione Economia
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Chiusura positiva per Piazza Affari e per gli altri principali listini di Eurolandia. Il FTSE MIB ha terminato la seduta a 50.035 punti, in rialzo dello 0,58%, riagguantando quota 50mila trainato dal comparto bancario e da alcune blue chip industriali. Il FTSE Italia All-Share ha messo a segno un progresso dello 0,55%, mentre il Mid Cap ha guadagnato lo 0,4%.
Segnali positivi dalle principali piazze europee
L'indice paneuropeo Stoxx Europe 600 ha chiuso in rialzo dello 0,6%, sostenuto dalla rotazione degli investitori verso il settore bancario, che ha sovraperformato dopo aver perso l'8% nelle due settimane precedenti. Francoforte ha guadagnato lo 0,76%, Londra lo 0,99%, Parigi lo 0,38%, Amsterdam lo 0,4% e Madrid l'1,33%. Nonostante il recupero, il riferimento continentale fatica ancora a riconquistare i massimi storici di agosto, frenato dalle vendite sui mercati obbligazionari e dalle preoccupazioni per la situazione fiscale francese.
Il risiko bancario tiene banco a Milano
A Piazza Affari resta centrale il tema del riassetto del settore creditizio. Il consiglio di amministrazione straordinario di Mps è stato convocato per la serata, dopo il ritocco dell'Opas di Intesa Sanpaolo che ha alzato di 25 centesimi la componente in contanti, a condizione che l'assemblea del 29 ottobre respinga la strategia dell'amministratore delegato Luigi Lovaglio. Delfin, Caltagirone, Benetton e Praude hanno annunciato voto contrario, superando insieme un terzo del capitale.
Sul listino milanese hanno brillato anche Campari (+2,99%), Avio (+2,75%), Nexi (+2,47%) e A2A (+2,29%), mentre Poste ha guadagnato l'1% dopo il rialzo della raccomandazione a "buy" da parte di Kepler Cheuvreux. In territorio negativo si sono distinte Technoprobe (-2,52%), STMicroelectronics (-2,11%), Amplifon (-1,63%) e Tim (-1,21%).
Attesa per inflazione USA e avvio delle trimestrali
Gli operatori guardano al dato sull'inflazione statunitense di settembre, in calendario mercoledì, con il consensus che stima un'accelerazione al 3,6% dal 3,4% di agosto per l'indice generale e al 2,5% dal 2,4% per la componente core. Nella stessa giornata la Federal Reserve pubblicherà il Beige Book. Il mercato si prepara inoltre all'avvio della stagione degli utili, con le grandi banche americane attese al via nelle prossime ore.
Le aspettative di crescita degli utili restano elevate su entrambe le sponde dell'Atlantico, con il consensus che indica un +27% annuo per l'S&P 500 e un +21% per lo Stoxx 600 nel terzo trimestre. Sul fronte valutario l'euro/dollaro si è mantenuto poco sotto la parità, con un calo dello 0,35%, mentre lo spread tra BTP e Bund è rimasto stabile a 112 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,59%.
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