De Giorgi e l’ammissione sull’errore in finale: "Formazione sbagliata, ma l’argento ha valore"
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Redazione Sport
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Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della nazionale italiana di pallavolo, ha riconosciuto, con una riflessione pubblicata su Instagram, di aver commesso un errore nella gestione della formazione durante la finale della Volleyball Nations League, persa 3-0 contro la Polonia. Un mea culpa netto, quello del tecnico, che non ha cercato giustificazioni per una sconfitta netta, ma ha voluto chiarire un passaggio cruciale del match, finito sotto accusa per la confusione emersa in campo.
«L’argento brilla, ma nello sport a volte meno di quello che veramente rappresenta», ha scritto De Giorgi, sottolineando come il secondo posto – il migliore mai ottenuto dall’Italia in questa competizione – rischi di essere offuscato da un episodio tecnico. Quello che, nel secondo set, ha visto gli Azzurri partire con un ordine di battuta sbagliato, frutto di un’imprecisione nella compilazione del modulo digitale. «Errore sul tablet», ha ammesso il ct, senza nascondere che la responsabilità fosse della panchina. Un disguido che, sebbene marginale nel contesto di una partita già complicata, ha contribuito a creare ulteriore disorientamento in una squadra che, fino a quel momento, aveva disputato un ottimo torneo.
L’Italia, del resto, arriva da un percorso positivo nella VNL, culminato con la prima finale della sua storia in questa competizione. Un traguardo che, nonostante la batosta subita contro i polacchi, lascia ben sperare in vista dei Mondiali in programma a settembre nelle Filippine. De Giorgi, però, non ha voluto nascondere le criticità emerse domenica scorsa, riconoscendo che l’approccio alla partita non era stato quello giusto. Senza entrare nel merito delle singole prestazioni, ha preferito assumersi la responsabilità di quanto accaduto, scusandosi con i giocatori per un intoppo che ha pesato sull’andamento della gara.




