Oscar 2025: il toto-nomine e il ritratto di Alba Rohrwacher
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Indovinare chi si aggiudicherà le statuette più ambite del cinema mondiale è diventato, ormai, uno sport nazionale a Hollywood. Con l’avvicinarsi della 97esima edizione degli Academy Awards, in programma nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2025 al Dolby Theatre di Los Angeles, il toto-nomine si fa più serrato e imprevedibile. Quest’anno, infatti, la categoria del miglior film presenta una shortlist di dieci pellicole, con una durata complessiva che sfiora le 25 ore, e un sistema di voto che promette di riservare sorprese. Tra i favoriti, si annoverano titoli che hanno già fatto parlare di sé per la loro potenza narrativa e tecnica, ma la competizione resta aperta, con poche certezze e molte incognite.
A condurre la serata sarà per la prima volta Conan O’Brien, volto noto della televisione americana, chiamato a sostituire i tradizionali presentatori. La scelta, che ha già generato curiosità, sembra puntare su un tono ironico e dissacrante, lontano dai formalismi che spesso caratterizzano l’evento. Intanto, tra i volti italiani che brilleranno sul palco, spicca quello di Alba Rohrwacher, chiamata a co-condurre la cerimonia. La sua presenza non è solo un riconoscimento al suo talento, ma anche una conferma del percorso che l’ha portata a diventare una delle attrici più apprezzate a livello internazionale.
Rohrwacher, che ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del cinema dopo aver abbandonato gli studi di Medicina, ha spesso raccontato come la recitazione sia stata per lei una vocazione irrinunciabile. «Ho capito molto presto che la mia vita sarebbe andata in quella direzione», ha dichiarato in un’intervista, sottolineando quanto sia stata fortunata a seguire il suo istinto. La sua carriera, costellata di ruoli complessi e interpretazioni memorabili, è la prova di come il talento, unito a una forte determinazione, possa portare lontano.
Mentre il mondo del cinema si prepara a vivere una delle serate più attese dell’anno, le previsioni sui vincitori si moltiplicano. Vogue Italia, tra gli altri, ha stilato una lista di favoriti, analizzando le performance più acclamate e le pellicole che hanno lasciato il segno. Tuttavia, come sempre, il verdetto finale spetterà ai circa 10mila membri dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, chiamati a esprimere il proprio voto attraverso un sistema che, quest’anno, introduce alcune novità.
Tra le categorie più seguite, oltre a quella del miglior film, ci sono senza dubbio quelle per il miglior attore e la miglior attrice, dove si contendono il premio interpretazioni che hanno già fatto storia. Non mancano, poi, le attese per i riconoscimenti tecnici, dalla fotografia alla colonna sonora, passando per i costumi e gli effetti speciali, settori in cui il cinema contemporaneo continua a spingere i confini della creatività.
Intanto, l’Associazione Culturale Sentieri Selvaggi, con sede a Roma, ha diffuso una newsletter dedicata all’evento, ricordando ai lettori i propri diritti in materia di privacy, ai sensi del decreto legislativo 30.06.2003 n.196. Chiunque volesse modificare o cancellare i propri dati personali può farlo scrivendo a [email protected], un dettaglio che sottolinea l’attenzione sempre maggiore verso la tutela della riservatezza.




