Olidata presenta a Roma la crittografia che sfida i computer quantistici

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre la pioggia battente martellava i parabrezza delle auto in coda, rendendo il viaggio un calvario per migliaia di automobilisti, all'interno del moderno centro congressi La Nuvola, all'Eur, si discuteva di un futuro in cui la sicurezza informatica dovrà confrontarsi con minacce di portata inedita. Olidata, in occasione di Cybertech Europe 2025, ha presentato una tecnologia crittografica progettata per resistere all'assalto dei computer quantistici, strumenti di calcolo che, sebbene ancora in fase di sviluppo avanzato, promettono di rendere obsoleti gli attuali sistemi di protezione dei dati. L'azienda ha illustrato un meccanismo che genera cifratura attraverso algoritmi cosiddetti post-quantistici, i quali, a differenza di quelli tradizionali, verrebbero decifrati da un computer quantistico solo dopo un lasso di tempo considerevolmente lungo, trasformando un'operazione che oggi richiederebbe un millesimo di secondo in un'impresa computazionalmente proibitiva.

Una città in stallo tra innovazione e quotidianità

La manifestazione, che richiama operatori del settore da tutto il mondo, ha però mostrato il suo impatto più immediato e tangibile proprio fuori dall'area espositiva, paralizzando un ampio quadrante della città. Via Cristoforo Colombo, l'arteria principale che serve il quartiere, è rimasta bloccata per ore in entrambe le direzioni, con il traffico in tilt tra l'Amba Aradam e il PalaEur. Le lunghe code, aggravate dalle condizioni meteorologiche, sono state la diretta conseguenza delle chiusure stradali e delle deviazioni programmate per permettere il regolare svolgimento dell'evento, misure che hanno costretto gli automobilisti a intricate peregrinazioni tra le vie secondarie.

Le critiche politiche e la mobilità alterata

Sulla gestione dell'emergenza traffico è piombata la reazione di Piero Cucunato, consigliere di Roma Capitale e capogruppo al municipio Roma Eur, il quale, in una nota, ha definito "improvvisata e poco efficace" l'azione dell'amministrazione guidata dal sindaco. Cucunato ha sottolineato come "la comunicazione preventiva ai cittadini sia stata insufficiente, confusa e in alcuni casi fuorviante", un problema che, a suo dire, si ripete sistematicamente ogni qualvolta un grande evento viene ospitato nella zona. Le sue parole hanno messo in luce una frattura tra la proiezione internazionale dell'evento e le difficoltà logistiche che esso genera per chi abita e lavora nella capitale.

Il sistema dei trasporti sotto pressione

Le limitazioni, come riportato dai servizi di infomobilità, hanno avuto un raggio d'azione molto ampio, interessando non solo il traffico veicolare ma anche il trasporto pubblico. La chiusura del tratto di via Colombo ha comportato la deviazione di numerose linee di autobus, mentre il capolinea di Fermi è stato temporaneamente soppresso, con le corse trasferite a Piazzale dell'Agricoltura e alla stazione metro di Laurentina. Per tutta la giornata, la circolazione in arrivo dal centro è stata dirottata verso il viadotto della Magliana, creando un effetto domino di congestione. La serata ha poi portato con sé un'ulteriore variabile, con una manifestazione di protesta indetta nei pressi della fermata della metro EUR Palasport, che ha reso necessarie possibili deviazioni per altre linee di superficie, aggiungendo un tassello di complessità a una situazione già tesa.

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