Russia, il piano di Putin per non invecchiare: 26 miliardi sulla longevità
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Redazione Esteri
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Il piano di Putin per contrastare l’invecchiamento è tornato al centro dell’attenzione dopo una conversazione con il presidente cinese Xi Jinping captata da un microfono rimasto aperto. In quell’occasione il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che l’immortalità umana potrebbe diventare possibile attraverso la sostituzione progressiva degli organi. Una frase che per molti è sembrata una semplice speculazione, ma che viene collegata a un progetto scientifico sostenuto dal Cremlino e considerato tra le iniziative più importanti avviate dalla Russia negli ultimi anni nel campo della longevità.
Lo scambio tra i due leader è avvenuto a Pechino durante una parata militare dello scorso settembre. Alcuni osservatori hanno interpretato quelle parole come una conversazione informale tra capi di Stato anziani, mentre altri vi hanno visto un riferimento diretto a programmi già in corso. A rafforzare questa lettura contribuisce il fatto che Mosca ha destinato risorse molto consistenti alla ricerca sulla longevità, trasformando il tema dell’allungamento della vita in uno degli obiettivi scientifici più visibili promossi dal governo russo.
Gli investimenti della Russia nella ricerca sulla longevità
L’interesse di Putin per il superamento dei limiti imposti dall’età emerge anche dall’entità degli investimenti annunciati. Secondo quanto riportato, la Russia ha destinato 26 miliardi di dollari alla ricerca sulla longevità. Il progetto viene descritto come una delle principali iniziative scientifiche sostenute dal Cremlino e si inserisce in una visione che punta a contrastare gli effetti dell’invecchiamento attraverso nuove tecnologie mediche e biologiche. Le dichiarazioni attribuite a Xi Jinping durante l’incontro, secondo cui un tempo le persone vivevano fino a settant’anni mentre oggi a quell’età si sarebbe ancora “bambini”, vengono indicate come parole che avrebbero colpito particolarmente il presidente russo, che compirà 74 anni nel mese di ottobre.
Il tema della longevità non viene quindi presentato come una semplice curiosità personale del leader del Cremlino, ma come un ambito di ricerca destinato a ricevere attenzione e finanziamenti pubblici. L’idea di intervenire sui processi biologici dell’invecchiamento si accompagna alla prospettiva di sviluppare strumenti sempre più avanzati per prolungare la vita e migliorare le condizioni di salute nelle età più avanzate.
Tra organi in 3D e obiettivi sanitari del programma
Il programma collegato alla longevità non rappresenta una novità recente. L’iniziativa è stata infatti lanciata nel 2024 e prevede obiettivi dichiarati che guardano alla fine del decennio. Tra le tecnologie associate al progetto vengono citati organi realizzati in 3D e l’utilizzo di mini-maiali come possibile fonte di nuove cellule, elementi che richiamano la prospettiva evocata da Putin sulla sostituzione progressiva degli organi come strada verso una vita sempre più lunga.
L’obiettivo finale indicato dal programma è quello di salvare 175 mila vite entro la conclusione del decennio. Proprio questo dato ha alimentato osservazioni critiche da parte di alcune voci, che hanno evidenziato come la cifra sia vicina alle stime diffuse da Mosca sulle perdite umane tra i militari russi legate alla guerra in Ucraina. Il progetto sulla longevità continua così a essere osservato sia per le sue implicazioni scientifiche sia per il significato politico attribuito a uno dei programmi più ambiziosi sostenuti dalla Russia nel campo della ricerca medica e biologica.




