Ryanair, addio alla carta d’imbarco

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Ryanair, la compagnia aerea low cost irlandese, ha annunciato una rivoluzione nel modo di viaggiare: a partire dalla prossima primavera, sarà obbligatorio utilizzare la carta d’imbarco digitale memorizzata sullo smartphone. Questa decisione, che segna l'addio definitivo alla carta d’imbarco cartacea, è stata presa con l'obiettivo di ridurre i costi operativi e migliorare l'efficienza del servizio.

La novità, che sarà implementata anche all'aeroporto di Malpensa, comporterà la scomparsa dei banchi fisici per il check-in, rendendo necessario recarsi al banco solo per lasciare il bagaglio da stiva. Questo cambiamento, se da un lato permetterà di risparmiare sul personale, dall'altro avrà un impatto negativo sul fronte occupazionale, riducendo il numero di addetti necessari per le operazioni di check-in.

Inoltre, Ryanair ha annunciato un aumento dei costi per i bagagli: i passeggeri che decideranno di aggiungere un secondo bagaglio dopo aver concluso la prenotazione del biglietto dovranno affrontare un rincaro che potrà arrivare fino a 60 euro. Questa misura, volta a incentivare i viaggiatori a pianificare con maggiore attenzione il proprio bagaglio, rappresenta un ulteriore passo verso l'ottimizzazione dei costi da parte della compagnia.

La decisione di Ryanair di abbandonare la carta d’imbarco cartacea e di aumentare i costi per i bagagli si inserisce in un contesto più ampio di innovazione e digitalizzazione del settore aereo. È probabile che altre compagnie low cost seguiranno l'esempio di Ryanair, adottando misure simili per ridurre i costi e migliorare l'efficienza operativa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.