Porsche, il cambio manuale sulla 911 ibrida non è possibile (per ora): ecco il motivo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'adozione del cambio automatico al posto di quello manuale, per quanto possa dispiacere agli appassionati, non è sempre e solo una questione di gusti o di tendenze di mercato. Spesso, a determinare la scelta sono ragioni di natura tecnica che impongono soluzioni specifiche, a prescindere dalle preferenze dei puristi. È il caso di Porsche che, dopo un anno di assenza, ha riportato il cambio manuale sulla 911 Carrera S, una decisione salutata con entusiasmo dallo stesso Timo Resch, presidente e CEO di Porsche Cars North America.
Il manager, in un'intervista rilasciata a Road & Track durante la Monterey Car Week, ha però spiegato anche perché la stessa possibilità, al momento, non è concretamente percorribile per quanto riguarda la variante ibrida della 911, la T-Hybrid.
Il ritorno del cambio manuale sulla Carrera S
La notizia che ha fatto sorridere gli appassionati è che Porsche sta facendo tornare in auge il cambio manuale su un modello che sembrava averlo dimenticato. Dopo averlo utilizzato sulla splendida GT3 e averlo proposto anche sulla più essenziale Carrera T, per l'anno modello 2027 anche l'equilibrata 911 Carrera S torna ad avere la trasmissione a tre pedali, almeno per il mercato nordamericano. Questa opzione, che era stata eliminata con l'arrivo della generazione 992.2 nel gennaio dello scorso anno, è stata reintrodotta grazie alla forte pressione della clientela, come ha confermato lo stesso Resch: "Because obviously our customers have a close relationship with their Porsche centers... we try to collect all of that feedback". La nuova versione, denominata 911 Carrera S con pacchetto MT, va così ad aggiungersi a un elenco di sette varianti dell'auto sportiva che saranno offerte con cambio manuale in Nord America.
La nuova Carrera S con MT Package non si limita a montare un cambio manuale a sei marce, derivato dalla Carrera T, ma offre un equipaggiamento di serie particolarmente ricco che giustifica il sovrapprezzo rispetto alla versione con cambio automatico PDK. Tra le dotazioni figurano lo sterzo sull'asse posteriore, le sospensioni PASM Sport con altezza da terra ridotta di 10 mm, il pacchetto Sport Chrono, terminali di scarico in titanio e una messa a punto esclusiva dell'impianto di scarico.
Per la prima volta su una Carrera S, vengono montati anche cerchi con chiusura centrale, che consentono un risparmio di peso di circa 7,7 kg. Il prezzo di questa versione parte da 167.100 dollari per la coupé, con consegne previste entro la fine del 2026.
Il problema tecnico dell'ibrido
Quando gli è stato chiesto se una soluzione analoga potesse essere applicata alla 911 ibrida, Timo Resch è stato categorico. Il nodo è squisitamente meccanico e risiede nell'architettura stessa del sistema T-Hybrid montato sulla 911 Carrera GTS. Questo sistema integra un motore elettrico all'interno della scatola del cambio PDK, una soluzione progettata da zero per il sistema a doppia frizione automatico e che, allo stato attuale, è incompatibile con un gruppo manuale.
Come ha spiegato lo stesso Resch, "la configurazione tecnologica che abbiamo attualmente e una trasmissione manuale, come quella che vedete sulla Carrera S con il pacchetto MT, non sono compatibili". Il motore elettrico integrato nel PDK rende l'intera architettura completamente diversa da quella delle vetture con cambio manuale, rendendo impossibile un semplice scambio di trasmissioni.
Nonostante l'attuale impossibilità tecnica, Resch non ha chiuso completamente la porta a uno sviluppo futuro. Ha infatti dichiarato che non sarebbe sorpreso se, a un certo punto, gli ingegneri di Weissach trovassero una soluzione, anche se probabilmente questa non sarà una combinazione identica a quella attuale con un cambio manuale tradizionale. Le sue parole lasciano intendere che, pur non essendo allo studio un progetto immediato, la strada dell'elettrificazione non è considerata incompatibile con la trasmissione manuale in via definitiva.
La richiesta del mercato e il futuro del manuale
La decisione di riproporre il cambio manuale sulla Carrera S nasce da dati di mercato ben precisi, soprattutto per quanto riguarda il Nord America. Resch ha sottolineato che oltre la metà degli acquirenti della GT3 opta per il cambio manuale, e questa percentuale sale a circa l'80% per la versione GT3 Touring. Questi numeri dimostrano come esista ancora un nucleo duro di appassionati disposti a scegliere la guida più coinvolgente, un fattore che Porsche non può ignorare.
"Finché ci sarà permesso legalmente e finché ci sarà richiesta da parte dei clienti", ha affermato Resch, l'azienda continuerà a offrire una trasmissione con tre pedali nella sua gamma.
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