Esonerato Dorival Junior, il Brasile Cambia Rotta Dopo Il Ko Con L’Argentina
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Redazione Sport
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La Federazione brasiliana (CBF) ha ufficializzato ciò che ormai sembrava inevitabile: Dorival Junior non è più il commissario tecnico della Seleção. L’annuncio, arrivato venerdì 28 marzo al termine di una riunione convocata d’urgenza dal presidente Ednaldo Rodrigues, segna la fine di un’esperienza breve ma tormentata, culminata con la pesante sconfitta per 4-1 contro l’Argentina nelle qualificazioni al Mondiale 2026. Un risultato che, oltre a rappresentare un duro colpo per l’orgoglio verdeoro, ha riacceso i fantasmi del traumatico 7-1 subito dalla Germania nel 2014.
Non è stata solo l’umiliazione inflitta dai rivali storici a decretare la fine dell’era Dorival, ma l’ultima di una serie di prestazioni deludenti. La squadra, attualmente quarta nel girone sudamericano con 21 punti su 42 possibili, ha mostrato un gioco opaco e privo di idee, lontano dallo splendore che per decenni l’ha resa un simbolo del calcio mondiale. Già da mesi, del resto, le critiche si erano fatte insistenti, con i tifosi e gli addetti ai lavori che chiedevano un cambio di direzione.
Tra i possibili successori, il nome più ricorrente è quello di Carlo Ancelotti, già corteggiato invano dalla CBF un anno fa, quando l’allenatore italiano preferì rinnovare con il Real Madrid. Quell’episodio, vissuto come una figuraccia dalla federazione, aveva portato all’esonero dell’allora ct ad interim Fernando Diniz, lasciando una ferita mai rimarginata. Ora, con Ancelotti nuovamente in cima alla lista dei desideri, il Brasile sogna una svolta, sebbene il tecnico sia ancora legato al club spagnolo.
Quello di Dorival Junior, in ogni caso, è stato un destino segnato non solo dai risultati ma anche dalle aspettative tradite. La sconfitta di Buenos Aires, più che una semplice battuta d’arresto, è apparsa come l’emblema di una crisi più profonda, che va oltre il rendimento in campo. La CBF, del resto, non poteva ignorare il malcontento crescente, né il rischio di compromettere la qualificazione al prossimo Mondiale, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico




