Nanni Moretti ricoverato per infarto: le condizioni sono stabili, ma l’ansia resta

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nanni Moretti, il regista e attore romano che da decenni segna il cinema italiano con film come Caro diario e La stanza del figlio, è ricoverato in terapia intensiva cardiologica al San Camillo di Roma dopo essere stato colpito da un infarto. Le sue condizioni, al momento, sono definite stabili, ma la prognosi rimane riservata, in attesa di un nuovo bollettino medico previsto per oggi.

La notizia, diffusa ieri pomeriggio, ha provocato un’ondata di preoccupazione, non solo tra chi lo conosce personalmente, ma anche tra chi lo ha ammirato sullo schermo o ne ha seguito l’opera dietro la macchina da presa. Moretti, che aveva già affrontato un infarto lo scorso ottobre, si è sentito male nel tardo pomeriggio di ieri, ed è stato operato d’urgenza. Solo due giorni fa, domenica sera, era stato protagonista al B.A. Film Festival, dove aveva raccontato con la consueta ironia i suoi esordi nel cinema, senza lasciar trapelare alcun malessere.

Quello che colpisce, oltre alla gravità dell’episodio, è il legame viscerale che il pubblico ha con lui, un artista capace di parlare alle generazioni senza mai scadere nella retorica. Le sue storie, spesso autobiografiche, hanno scavato nelle contraddizioni dell’Italia contemporanea, restituendole con uno sguardo acuto e disincantato. E proprio per questo, il timore di perderlo assume un peso particolare, come se con lui potesse svanire un pezzo della nostra memoria collettiva.

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