Leclerc si accusa dopo le qualifiche di Zandvoort: "Sono stato pessimo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Charles Leclerc ha espresso una severa e inaspettata autocritica al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Olanda, svoltesi sul tracciato di Zandvoort, dove il pilota monegasco della Ferrari si è piazzato al sesto posto in griglia. Con un tono che non ammetteva repliche, ha definito "inaccettabile" la sua prestazione nella fase decisiva della Q3, sottolineando come, nonostante il duro lavoro svolto durante le sessioni libere per affinare la vettura, il risultato finale sia stato deludente.

La sessione, dominata dalla McLaren che ha conquistato la prima fila con Oscar Piastri in pole position – il quale ha fermato i cronometri su 1'08"662 – e Lando Norris al secondo posto, ha visto Max Verstappen chiudere al terzo posto con la sua Red Bull. Leclerc, che partirà dietro al pilota della Racing Bulls Isack Hadjar, ha ammesso senza mezzi termini la propria responsabilità, affermando che la pista olandese ha effettivamente amplificato alcuni difetti della SF-24, i quali, tuttavia, non possono giustificare un giro che lui stesso ha giudicato "brutto".

Pur ricordando come, in passato, una partenza dalla medesima posizione si sia trasformata in un podio – come accaduto proprio l'anno precedente –, il monegasco ha evidenziato la necessità di una gara pressoché impeccabile per ambire a un risultato simile. Ha inoltre osservato che, data l’evidente supremazia delle McLaren in questo weekend, diventa estremamente complicato competere per la vittoria senza contare su qualche intoppo per i diretti avversari.

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