Poste Italiane, le nuove assunzioni per sportellisti e portalettere: le province coinvolte e come candidarsi
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Redazione Economia
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Poste Italiane ha messo a segno un’operazione di rafforzamento della propria rete territoriale, aprendo contemporaneamente due fronti di reclutamento che interessano decine di province italiane. L’azienda, che controlla una capillarità unica nel panorama nazionale con i suoi circa 12.800 uffici, cerca figure da inserire sia nei servizi di sportello – con un’attenzione particolare all’inclusione sociale – sia nel settore del recapito, dove l’incremento dei volumi legati all’e-commerce ha reso necessario un potenziamento strutturale delle squadre di portalettere.
L’inserimento mirato per le categorie protette e la geografia delle sedi
Il primo filone, dedicato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 1 della Legge 68/99, mira a inserire nuovi operatori di sportello in un’ampia porzione del Centro-Nord. Le selezioni, che richiedono come requisito base il diploma di scuola superiore e l’iscrizione al collocamento mirato con un grado di invalidità superiore al 45% (o al 33% se riconosciuto dall’Inail), coinvolgono 43 province italiane. Tra i capoluoghi interessati spiccano grandi aree metropolitane come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Venezia e Verona, ma l’offerta si estende anche a realtà come Bolzano – dove viene richiesto il patentino di bilinguismo – fino a scendere verso l’Umbria con la provincia di Terni. La procedura prevede un contratto iniziale a tempo determinato; la durata esatta, come si legge nelle note ufficiali, verrà definita in sede di colloquio, sebbene storicamente questi percorsi rappresentino per il Gruppo un canale privilegiato per future stabilizzazioni a tempo indeterminato.
L’onda lunga delle assunzioni per i portalettere tra Roma e il Nord
Parallelamente, l’azienda ha riaperto le selezioni per potenziare la rete di recapito, cercando portalettere da inserire con contratto a tempo determinato in circa 80 province distribuite prevalentemente nel Centro-Nord Italia. La scelta di coprire aree strategiche come Roma, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano e Torino risponde all’esigenza di gestire la corrispondenza ordinaria, prioritaria e straordinaria, ma anche i pacchi derivanti dagli acquisti online. Non è richiesta esperienza specifica per questo ruolo, anche se il candidato ideale deve possedere la patente di guida e l’idoneità alla guida del motomezzo aziendale (generalmente un 125 cc). Le retribuzioni per questa figura si aggirano intorno a una base netta mensile compresa tra 1.200 e 1.300 euro, cifra che può lievitare con l’aggiunta di indennità e buoni pasto.
Le opportunità per laureati e laureandi nel settore finanziario
Un terzo capitolo di questa campagna di recruiting, meno visibile ma strutturalmente rilevante, riguarda la selezione di laureati e laureandi da assumere come consulenti finanziari. A differenza dei ruoli operativi, qui l’asticella si alza: è richiesta una laurea magistrale in Discipline Economiche con una votazione non inferiore a 102/110, oltre a una spiccata attitudine commerciale. L’azienda, che non richiede esperienza pregressa impegnandosi a formare le risorse, ha pianificato inserimenti in numerose sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. L’inquadramento per questi profili prevede una RAL d’ingresso generalmente compresa tra 28.000 e 32.000 euro, a cui si aggiunge un pacchetto di welfare che include ticket restaurant e premi di produzione legati al raggiungimento degli obiettivi.
Le modalità di candidatura e i dettagli sui contratti
Per partecipare a una di queste selezioni, gli interessati devono accedere esclusivamente al portale ufficiale "Poste Italiane Lavora con Noi", dove gli annunci vengono pubblicati in tempo reale a seconda delle esigenze delle singole aree territoriali. Se per i portalettere le candidature sono spesso aperte in modalità "a sportello" per far fronte ai picchi stagionali, per le posizioni riservate alle categorie protette esiste una scadenza ben precisa, fissata al 3 maggio 2026. Il processo di selezione si articola generalmente in una fase di screening dei curricula, seguita da test attitudinali di logica e, in alcuni casi, da un colloquio motivazionale. In tutti i casi, l’inserimento iniziale avviene con un contratto a tempo determinato; per i consulenti finanziari, invece, il percorso prevede una fase di formazione specialistica prima dell’assegnazione definitiva alla sede.




