Lucio Corsi, il ribelle gentile che porta l’Italia all’Eurovision
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Lucio Corsi, il menestrello dalla voce graffiante e l’anima da folletto musicale, si prepara a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025. Una notizia arrivata quasi per caso, dopo la rinuncia di Olly, vincitore di Sanremo 2025, che ha preferito dedicarsi al suo tour, già tutto sold out, piuttosto che affrontare il palcoscenico internazionale. «Ci vediamo all’Eurovision», ha scritto Corsi su Instagram, con quel tono poetico e un po’ ribelle che lo caratterizza. «Ho sempre inseguito le chitarre in fuga dalle custodie, i pianoforti scappati dalle case, le armoniche soffiate dal vento. Rincorrerò gli strumenti anche stavolta».
Corsi, che a Sanremo si è classificato secondo per soli otto voti, è un artista atipico, lontano dai cliché del mainstream. La sua passione per i cani, gli alberi e gli insetti, che studia con curiosità quasi scientifica, lo rende un personaggio fuori dagli schemi. Non è un caso che, durante la Milano Fashion Week, sia stato visto alla sfilata di Gucci, dove il suo stile anticonformista ha trovato spazio tra gli abiti eccentrici del brand. Un’immagine che ben si sposa con la sua musica, un mix di folk, rock e sperimentazione, capace di raccontare storie senza mai scadere nella banalità.
Carlo Conti, conduttore di Sanremo e figura di spicco nel panorama televisivo italiano, non ha dubbi: «Lucio Corsi si farà notare all’Eurovision 2025». Parole pronunciate durante un’intervista a margine della sfilata di Ermanno Scervino, dove Conti era presente insieme alla moglie Francesca Vaccaro. «È un menestrello, un folletto musicale che ci rappresenterà degnamente», ha aggiunto, sottolineando come la scelta di Olly di rinunciare all’ESC abbia aperto una porta inaspettata per Corsi.
Olly, dal canto suo, ha motivato la decisione con la volontà di ripartire dal contatto diretto con i fan, dopo l’adrenalina del Festival. «Ho deciso di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision, consapevole che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita», ha dichiarato. Una scelta che, se da un lato ha lasciato molti delusi, dall’altro ha permesso a Corsi di emergere come una delle voci più autentiche della scena musicale italiana.
Intanto, Gabry Ponte, altro protagonista di Sanremo 2025, sembra aver apprezzato la decisione di Olly, auspicando che l’Italia possa comunque brillare a Basilea. «Lucio Corsi è un artista unico», ha commentato, senza nascondere il suo entusiasmo per la fusione tra tradizione e innovazione che caratterizza il musicista.




