Starship esplode in volo, spettacolare cascata di detriti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nella notte del 17 gennaio, la navicella Starship di SpaceX, l'azienda spaziale di Elon Musk, è esplosa in volo durante un test condotto al largo delle isole Turks e Caicos, Bahamas. L'incidente, che ha prodotto una spettacolare cascata di detriti infuocati nel cielo, è stato commentato con ironia dallo stesso Musk, il quale ha dichiarato che "il successo è incerto, ma l'intrattenimento è garantito!".
Il test, il settimo per la Starship, ha visto il primo stadio, noto come booster, rientrare regolarmente sulla Terra e atterrare correttamente alla base. Tuttavia, circa un minuto dopo, la capsula che stava venendo trasportata nello spazio ha subito un incendio, portando alla distruzione completa del veicolo. I sei motori della navicella sembrano essersi spenti uno ad uno durante l'ascesa, e il contatto è stato perso dopo soli otto minuti e mezzo di volo.
L'incidente ha costretto l'Amministrazione federale dell'aviazione americana (FAA) a deviare alcuni voli, a causa dei detriti in fiamme che sono caduti nell'area circostante. Le immagini dei rottami sono state riprese da un gruppo di persone in visita alle isole Turks e Caicos, mostrando la drammatica conclusione del volo di prova.
Questo evento segue di un solo giorno il lancio del razzo New Glenn di Blue Origin, l'azienda spaziale di Jeff Bezos, che ha eseguito un test sulla sua nave con esito positivo.




