Tensione nel governo, Forza Italia attacca Salvini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dopo la recente spaccatura nell'esecutivo sul canone Rai, Forza Italia ha alzato i toni contro la Lega e il suo leader Matteo Salvini. Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo vicario alla Camera, ha dichiarato che non è necessaria una verifica di governo, ma è fondamentale tornare a rispettare il programma sottoscritto con gli elettori e realizzare le cose condivise. Le tensioni, minimizzate da più parti, rimangono accese soprattutto tra Forza Italia e la Lega.
Nonostante il decreto legge fiscale collegato alla manovra sia passato al Senato con il voto di fiducia, la rottura della maggioranza in commissione ha lasciato pesanti strascichi. Forza Italia ha invitato la Lega a "darsi una calmata" e ha definito Salvini un "paraculetto". Il leader della Lega ha risposto con un ironico "peace and love", che, dietro l'apparente noncuranza, non promette nulla di buono.
Il canone Rai, che tornerà a salire da 70 a 90 euro totali, è al centro della disputa. La battaglia di Salvini e della Lega, che aveva portato a una riduzione della tassa nella legge di bilancio del 2023, non ha avuto lo stesso esito quest'anno. L'importo della tassa, obbligatoria per tutti coloro che possiedono un apparecchio televisivo, sarà addebitato direttamente in bolletta.
Forza Italia, che non ha votato l'emendamento della Lega per il taglio del canone Rai a 70 euro annui, ha ribadito che non vi è alcun interesse aziendale per i Berlusconi, proprietari di Mediaset




