Final Fantasy VII Revelation, Hamaguchi difende il disco con download e apre alla serie TV
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Naoki Hamaguchi, game director di Final Fantasy VII Revelation, ha preso posizione su due questioni che stanno animando il dibattito attorno al capitolo conclusivo della trilogia remake di Final Fantasy VII. Da un lato la scelta di pubblicare un'edizione fisica che richiede comunque un download per essere avviata, dall'altro la possibilità di un adattamento televisivo della saga.
Le sue dichiarazioni, rilasciate nel corso della Gamescom 2026, delineano un quadro in cui le esigenze produttive di Square Enix si intrecciano con le aspettative di un pubblico sempre più sensibile al tema della preservazione dei videogiochi.
La difesa del formato fisico con download obbligatorio
Il disco di Final Fantasy VII Revelation conterrà solo una parte dei dati di gioco: il resto dovrà essere scaricato tramite internet. Una scelta che ha suscitato malumori tra i giocatori, tanto più che i due capitoli precedenti, Remake e Rebirth, erano stati distribuiti su due supporti ottici. Hamaguchi ha spiegato che l'alternativa sarebbe stata quella di comprimere il gioco su un numero maggiore di dischi, accettando però dei compromessi sulla fedeltà e sulla qualità complessiva dell'opera.
«Come team di sviluppo non volevamo farlo», ha dichiarato il director, sottolineando che «realisticamente, l'unica scelta che avevamo era pubblicare questo disco fisico, ma con determinate sezioni del gioco scaricabili in formato digitale attraverso il disco stesso».
La questione si inserisce in un contesto più ampio di progressivo abbandono del supporto fisico da parte dell'industria. Sony ha annunciato l'intenzione di cessare la produzione di nuovi dischi per PlayStation a partire dal 2028, una decisione che ha alimentato preoccupazioni tra chi si occupa di preservazione videoludica. Hamaguchi ha riconosciuto che non tutti i giocatori saranno soddisfatti della soluzione adottata, ma ha espresso soddisfazione per il fatto che Square Enix sia comunque riuscita a garantire una versione su disco del gioco.
L'apertura a un adattamento televisivo della saga
Sul fronte degli adattamenti, Hamaguchi ha confermato che Square Enix valuta costantemente la possibilità di trasporre le proprie proprietà intellettuali in altri media. Intervistato da Deadline, il director ha spiegato che l'azienda guarda con attenzione sia a produzioni live action sia a progetti animati, citando esplicitamente Kingdom Hearts e Final Fantasy VII.
«Tra tutte le proprietà e le IP legate al mondo di Final Fantasy, siamo sempre alla ricerca di opportunità come queste, e del modo migliore per portarle al grande pubblico», ha affermato, aggiungendo che «sì, è sicuramente una possibilità».
L'idea non sarebbe limitata a una trasposizione del gioco originale del 1997, ma potrebbe riguardare anche la trilogia remake e i suoi personaggi. Hamaguchi ha parlato in termini ampi, lasciando intendere che l'obiettivo sia individuare il formato più adatto per raggiungere un pubblico nuovo, al di fuori del perimetro dei giocatori tradizionali.
Il ruolo di Creative Studio 1 e le responsabilità di Hamaguchi
Le dichiarazioni del director hanno anche chiarito l'assetto organizzativo dei progetti in corso presso Square Enix. Sia Final Fantasy VII Revelation sia Kingdom Hearts IV sono in sviluppo all'interno di Creative Studio 1, la struttura sottoposta alla supervisione di Hamaguchi. Il dirigente ha spiegato che sarà lui a spingere avanti il lavoro su entrambe le produzioni, definendo il 2027 come un anno cruciale per la compagnia. «Tutto questo è sotto la mia responsabilità e sarò io a spingere questi progetti», ha dichiarato.
È opportuno precisare che il coinvolgimento di Hamaguchi in Kingdom Hearts IV riguarda la supervisione a livello di studio, non la direzione creativa del gioco, che resta affidata a Tetsuya Nomura con Tai Yasue come co-direttore. Final Fantasy VII Revelation è atteso per l'8 aprile 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
