Juventus, l'ipotesi del rinnovo annuale per Vlahovic e l'assalto del Besiktas

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il futuro di Dusan Vlahovic, a oggi, continua a tenere banco in casa Juventus. A dieci giorni dalla scadenza naturale del contratto, fissata per il prossimo 30 giugno, il centravanti serbo rappresenta ancora il capitolo più aperto del mercato bianconero.

La dirigenza, dopo aver dichiarato chiusa la trattativa nelle scorse settimane, avrebbe effettuato un ultimo tentativo per trovare una quadra, proponendo al giocatore un rinnovo ponte della durata di un anno, fino al 2027, con un ingaggio che si aggirerebbe attorno agli 8 milioni di euro, bonus compresi. Una soluzione, questa, che permetterebbe al club di evitare il rischio concreto di perdere il calciatore a parametro zero e che darebbe tempo alla nuova gestione tecnica di programmare il futuro del reparto offensivo con maggiore respiro.

La distanza economica e il nodo del rinnovo

La trattativa per il prolungamento si è arenata, come noto, sulle cifre richieste dall'entourage del giocatore, guidato dal padre-agente Milos Vlahovic. L'ingaggio percepito attualmente dal serbo è tra i più alti della rosa, e la società, guidata ora dal nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, non sarebbe disposta a sostenere una spesa simile se non a determinate condizioni.

La proposta di un accordo biennale, con scadenza al 2028, sembrava aver preso piede in alcune ipotesi di trattativa, ma la soluzione dell'estensione annuale appare al momento la più concreta per superare lo stallo. Una scelta che, come osservato da alcuni addetti ai lavori, rappresenterebbe una scommessa reciproca: il giocatore avrebbe la possibilità di riscattare una stagione condizionata da infortuni, mentre la Juventus guadagnerebbe tempo per sondare il difficile mercato degli attaccanti.

Il pressing del Besiktas e la chiamata di Italiano

Nell'attesa di una risposta che potrebbe arrivare a breve, le sirene turche si fanno sempre più insistenti. Dopo il tentativo del Fenerbahce dell'estate scorsa, che offrì 30 milioni per il cartellino e un ingaggio da 10 milioni all'anno, a fare un passo deciso verso l'attaccante è ora il Besiktas di Vincenzo Italiano. Il tecnico italiano, che ha già allenato Vlahovic ai tempi della Fiorentina, starebbe spingendo con forza per avere il centravanti nella prossima stagione.

Il club turco, forte di un budget estivo importante che si dice possa superare i 150 milioni di euro, sarebbe pronto a mettere sul piatto un'offerta molto ricca: un ingaggio da 10 milioni di euro netti annui, pari a quella che fu la proposta del Fenerbahce, e un bonus alla firma di almeno 5 milioni di euro. Un pacchetto economico, quest'ultimo, superiore a quello attualmente sul tavolo della Juventus.

Il consiglio di Antognoni e l'attesa di Vlahovic

In questo clima di incertezza, è intervenuto anche Giancarlo Antognoni, bandiera della Fiorentina, che ha rivelato di intrattenere un rapporto di stima e corrispondenza con Vlahovic. In un'intervista rilasciata a La Stampa, l'ex numero 10 viola ha svelato di aver consigliato al serbo di restare in bianconero, sottolineando come le sue qualità da goleador siano indiscutibili.

Il vero tema, secondo Antognoni, non sarebbe tanto la questione economica quanto la fiducia e la gestione umana del calciatore, che andrebbe "coccolato" per poter rendere al meglio. Nonostante il pressing del Besiktas e la presenza di Italiano, Vlahovic non sarebbe ancora pienamente convinto di approdare in Turchia, preferendo attendere eventuali segnali da club di primo piano in Europa. Al momento, tuttavia, le big del calcio continentale sembrano tentennare, lasciando il serbo in attesa di un destino ancora tutto da scrivere.

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