Laura Castelli nominata vicesindaca di Messina nella giunta Basile: le deleghe e le parole della neo vice
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Redazione Interno
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“Sono onorata di entrare a far parte della squadra di Federico Basile e di assumere il ruolo di vicesindaco della città di Messina”. Con queste parole, Laura Castelli, ex viceministro dell’Economia e delle Finanze e attuale presidente di Sud chiama Nord, ha annunciato il suo nuovo incarico che la vede affiancare il sindaco rieletto Federico Basile nel secondo mandato amministrativo.
La nomina, ufficializzata nel corso della presentazione della nuova giunta comunale tenutasi a Palazzo Zanca, rappresenta un tassello importante per l’esecutivo cittadino, andando a comporre una squadra che il primo cittadino ha definito operativa e “a tempo”, con una verifica prevista tra dodici mesi.
Castelli, che succede nella carica a Salvatore Mondello, porta con sé un bagaglio di esperienza maturato nelle istituzioni nazionali, avendo ricoperto il ruolo di viceministro del Mef nei governi Conte I, Conte II e Draghi, un profilo che il sindaco Basile ha ritenuto strategico per rafforzare l’azione amministrativa e il confronto politico sui temi cruciali per la città dello Stretto.
Le deleghe e i compiti della nuova vicesindaca
Alla neo vicesindaca sono state affidate deleghe di primaria importanza per la macchina comunale, che spaziano dalla gestione del patrimonio alla delicata materia del contenzioso. In particolare, Laura Castelli avrà competenza sul contenzioso, sul contrasto all’evasione e all’elusione tributaria locale, sulla gestione e valorizzazione del patrimonio comunale, sul cerimoniale, sull’Ufficio di Gabinetto e sui sistemi informativi e tecnologici.
Un pacchetto di responsabilità che la pone al centro delle strategie amministrative dell’esecutivo guidato da Basile, il quale ha invece mantenuto per sé i dossier più delicati come i rapporti istituzionali con Governo e Regione, il bilancio, i fondi europei, la Protezione civile e il progetto del Ponte sullo Stretto.
Una squadra tra conferme e nuovi ingressi
La nuova giunta comunale, composta da nove assessori e interamente espressione del movimento Sud chiama Nord, presenta un quadro caratterizzato da numerose riconferme ma anche da innesti significativi, a cominciare proprio dalla figura di Laura Castelli.
Oltre al nuovo ingresso dell’ex provveditore agli studi Stello Vadalà, cui sono state affidate le deleghe a Pubblica Istruzione, Politiche sportive e Formazione, e della giovane Iris Forami, che a soli 23 anni si ritrova a guidare le Politiche giovanili, sono stati riconfermati gran parte degli assessori uscenti.
Nel dettaglio, Francesco Caminiti torna in giunta con un pacchetto strategico che include Infrastrutture, Lavori pubblici, Mobilità e Politiche del mare; Liana Cannata guiderà Ambiente, Decoro urbano e Transizione ecologica; Alessandra Calafiore manterrà il Welfare e le Politiche sociali; a Massimo Finocchiaro sono stati affidati Manutenzioni, Grandi eventi e Attività produttive; Enzo Caruso si occuperà di Cultura e Turismo; Nino Carreri dei Rapporti con il Consiglio comunale e del Decentramento.
“Non mi sono mai tirata indietro”: le parole di Castelli
Nel suo primo intervento da vicesindaca, Laura Castelli ha voluto sottolineare il suo spirito di servizio e la determinazione con cui affronterà questa nuova sfida. “Per me è un grande motivo di orgoglio poter contribuire al lavoro di una Giunta composta da persone competenti e appassionate, ma allo stesso tempo questa nomina rappresenta una nuova responsabilità che affronterò con il massimo impegno”, ha dichiarato in una nota, aggiungendo: “Chi mi conosce sa che davanti alle responsabilità non mi sono mai tirata indietro. ho sempre messo al centro il lavoro, il confronto e la capacità di trasformare le idee in risultati concreti”. L’ex viceministra ha poi ringraziato il sindaco Federico Basile per la fiducia accordatale, esprimendo la volontà di mettere a disposizione della città tutta la sua esperienza per supportare quel modello amministrativo che, a suo dire, ha riportato Messina al centro dell’attenzione nazionale.
“Il mio obiettivo – ha concluso Castelli – è supportare quel modello che ha riportato Messina al centro dell’attenzione e che rappresenta il pilastro della nostra forza politica”.




