Wimbledon, Sinner sfida Zverev in finale: Ljubicic lo vede favorito

Wimbledon, Sinner sfida Zverev in finale: Ljubicic lo vede favorito
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La finale di Wimbledon mette di fronte Jannik Sinner e Alexander Zverev in un nuovo capitolo della loro rivalità, con Ivan Ljubicic che indica l'azzurro come favorito e sottolinea che potrà crescere ancora. A un anno e mezzo dalla finale di Melbourne, i due tornano a giocarsi un titolo Slam, questa volta sull'erba londinese. Sinner arriva da campione uscente e da numero uno del mondo, mentre Zverev è il numero due del tabellone e, da lunedì, salirà anche al secondo posto del ranking, superando Carlos Alcaraz, fermo per infortunio.

Sinner-Zverev, una rivalità che torna sul palcoscenico più importante

La finale viene presentata come il miglior epilogo possibile per l'edizione 2026 di Wimbledon. Sinner è alla seconda finale consecutiva nel torneo londinese, mentre Zverev disputa la prima della sua carriera sull'erba dell'All England Club. Il bilancio recente degli scontri diretti sorride nettamente all'italiano, che ha conquistato gli ultimi nove confronti contro il tedesco. Anche i risultati stagionali confermano il livello dei due protagonisti, gli unici giocatori ad aver raggiunto almeno 40 vittorie nel circuito ATP nel corso del 2026.

Il percorso dei due finalisti porta in campo due situazioni differenti. Sinner può contare sull'esperienza maturata nelle grandi finali e sui quattro titoli Major già conquistati in carriera. Zverev, invece, arriva all'appuntamento con una ritrovata solidità e affida molte delle proprie possibilità al servizio. Pur trattandosi della sua prima finale a Wimbledon, il tedesco si presenta con un ranking in crescita e con la certezza di migliorare la propria posizione mondiale.

Le aspettative prima dell'ultimo atto di Wimbledon

Alla vigilia della sfida, il pronostico pende dalla parte di Sinner anche alla luce dei precedenti più recenti. Nel racconto dell'attesa viene richiamato anche un celebre episodio di molti anni fa, quando Richard Williams, parlando della finale tra Serena Williams e Agnieszka Radwanska, rispose in modo netto sulle possibilità della giocatrice polacca. Il riferimento serve a sottolineare come, pur riconoscendo un favorito, non sia necessario esprimere giudizi così categorici in vista dell'ultimo atto del torneo.

L'azzurro arriva alla finale dopo aver superato Novak Djokovic in semifinale con una prestazione definita da manuale. Parallelamente cresce anche l'attenzione attorno a Laila Hasanovic, con interrogativi sulla sua presenza a Londra nelle ore che precedono la finale e un interesse che alimenta il gossip. Al centro della giornata resta comunque la sfida tra Sinner e Zverev, chiamati a contendersi il titolo di Wimbledon in una finale che riunisce il numero uno del mondo e il prossimo numero due del ranking.

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