Cobolli, allenamento con Sinner: "Stavo a morì". Ljubicic: "A Wimbledon l'Italia scrive la storia"
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Redazione Sport
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Flavio Cobolli, reduce da un estenuante allenamento con Jannik Sinner in vista degli ottavi di finale di Wimbledon, non ha nascosto la fatica. «Finalmente, stavo a morì!», ha scherzato il tennista romano, visibilmente provato, in un video pubblicato sui suoi social. Un’ammissione che fa sorridere, ma che rivela anche l’intensità del lavoro svolto sul campo. Cobolli, che affronterà Marin Cilic, ha scelto di prepararsi al meglio misurandosi con Sinner, impegnato contro Grigor Dimitrov in un match che potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni al tennis italiano.
A Wimbledon, infatti, si sta scrivendo una pagina inedita per l’Italtennis: per la prima volta tre giocatori azzurri – Sinner, Cobolli e Lorenzo Sonego – hanno raggiunto gli ottavi di finale nel torneo londinese. Un traguardo storico, commentato con entusiasmo da Ivan Ljubicic, ex numero 3 del mondo e oggi commentatore tecnico. «Jannik non è una sorpresa», ha detto l’ex coach di Roger Federer, «ma Lorenzo e Flavio hanno compiuto due imprese, non solo per il risultato, ma per come l’hanno ottenuto». Ljubicic, pur mettendo in guardia sulla minaccia rappresentata da Novak Djokovic, non ha nascosto il suo ottimismo riguardo a un’eventuale sfida tra Sinner e Carlos Alcaraz, definendo quest’ultimo «capace di mettere l’overboost, come in Formula 1».
Oggi, lunedì 7 luglio, i tre italiani torneranno in campo per tentare l’accesso ai quarti. Sonego, fresco di vittorie sorprendenti, misurerà le sue forze con Ben Shelton, testa di serie numero 10, mentre Sinner e Cobolli affronteranno avversari di rango ma non imbattibili. Un giorno che potrebbe segnare un ulteriore passo avanti per un movimento tennistico sempre più competitivo, capace di superare limiti che fino a poco tempo fa sembravano invalicabili.




