Gasperini torna a Bergamo, ma è l'Atalanta a festeggiare con Scalvini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un gol, basta quel gol nato da un'azione forse non perfetta ma certamente efficace, a decidere una partita che aveva tra i suoi protagonisti più attesi, se non il principale, proprio l'uomo sulla panchina avversaria. Gian Piero Gasperini ha fatto ritorno alla New Balance Arena, il teatro dei suoi successi che hanno scritto la storia recente del club bergamasco, trovando ad accoglierlo, oltre agli applausi doverosi, una macchina competitiva che lui stesso aveva forgiato e che ora, sotto una nuova guida, mostra la stessa determinazione. La Roma, la sua Roma, ha lasciato Bergamo a mani vuote, sconfitta per 1-0 da una rete di Giorgio Scalvini che arriva presto, al dodicesimo minuto, e che finisce per pesare come un macigno nonostante i tentativi di rimonta.

Il peso di un errore e la concretezza nerazzurra

La partita, in verità, aveva mostrato i primi guizzi proprio dalla squadra capitolina, la quale aveva subito sfiorato il vantaggio dopo un errore in fase di costruzione da parte dell'Atalanta. L'occasione, tuttavia, si è dissolta nel tentennamento di Paulo Dybala, che ha dato il tempo a Marco Carnesecchi di parare, e in un successivo colpo di Ferguson che si è infranto contro la difesa compatta. Sono stati, quelli, i momenti migliori per gli ospiti, perché da lì in poi il match ha preso la piega voluta dai padroni di casa. L'azione del gol, sebbene nata da una palla persa dal portiere Svilar su un corner battuto da Zalewski, è stata l'esempio di una prontezza che non ammette esitazioni: Scalvini, lì dove serve, ha risolto con un semplice ma decisivo tocco di destro.

Dominio di gioco e pali inviolati

Condotta in vantaggio, l'Atalanta ha gestito il possesso e le fasi con la sicurezza di chi conosce ogni centimetro del proprio campo, creando altre occasioni per allungare. Lo stesso Zalewski, autore dell'assist, ha poi avuto una chance personale, mentre un colpo di testa di Gianluca Scamacca è finito in rete solo per essere annullato a causa di una posizione irregolare in avvio d'azione. La Roma, dal canto suo, non ha mai smesso di cercare il pari, provando a sfruttare la tecnica dei suoi uomini migliori e la fisicità di alcuni reparti, ma si è scontrata contro un muro organizzativo che ha chiuso tutti gli spazi, lasciandole poco più che tentativi dalla distanza o conclusioni affrettate. La partita, di grande intensità come spesso accade in questi confronti, si è così conclusa senza altri sussulti, consegnando i tre punti agli uomini in nerazzurro.

Le parole a fine match e il bilancio in classifica

Al termine dell'incontro, Gasperini ha commentato la prestazione della sua squadra evidenziando il rammarico per la modalità del gol subìto, soprattutto dopo aver avuto l'opportunità di passare in vantaggio in modo clamoroso. Ha riconosciuto la forza dell'Avversaria, che lui conosce profondamente, esprimendo al contempo soddisfazione per la risposta dei suoi giocatori, i quali, a suo dire, non sono stati da meno e hanno anzi creato più occasioni da rete. Il successo permette all'Atalanta di agganciare momentaneamente la parte alta della classifica, anche se la strada per le posizioni che contano rimane lunga, mentre per la Roma questo ko rappresenta una battuta d'arresto significativa nel suo cammino.

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