Sciopero Nazionale nel Settore del Commercio e Turismo Non Ferma lo Shopping Natalizio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nonostante lo sciopero nazionale indetto dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, lo shopping natalizio non si è fermato. A due giorni dalle feste più tradizionali dell'anno, Bologna era piena di gente, sia fuori che dentro i negozi, per gli acquisti dell'ultimo minuto.

Effetti dello Sciopero sul Commercio

Nonostante lo sciopero, i negozi come Zara e Apple, così come le librerie, hanno continuato a funzionare. Un cartello attaccato alla vetrina d'ingresso di Feltrinelli avvertiva i clienti che a causa dello sciopero nazionale, potrebbero esserci dei disservizi.

Motivi dello Sciopero

Il motivo dello sciopero era chiedere il rinnovo dei contratti scaduti, in media, da più di 3 anni per oltre 5 milioni di addetti. I sindacati hanno spiegato che la giornata di stop era finalizzata a sollecitare un avanzamento del confronto, denunciare lo stallo delle trattative e l'ormai insostenibile situazione in cui versano le lavoratrici e i lavoratori con i salari al palo e il mancato aggiornamento della parte normativa dei contratti.

Manifestazione a Milano

A Milano, migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione a sostegno dello sciopero. Il lungo corteo, partito da piazza Castello e arrivato all'Arco della Pace, era guidato dal segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini. Durante il periodo Covid, chi lavorava nei supermercati era considerato un eroe senza aiuti da parte di nessuno. Questa manifestazione ha evidenziato la rabbia dei lavoratori di commercio e turismo che chiedono i soldi per poter far mangiare i loro figli.

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