Influenza in Italia, il picco è superato
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Redazione Salute
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L'influenza in Italia ha raggiunto il suo picco e ora il numero di casi sta iniziando a diminuire. Questo è quanto rivelato dal bollettino del sistema di sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità. Nella prima settimana del 2024, sono state registrate quasi 980mila sindromi simil-influenzali, circa 100mila in meno rispetto ai 7 giorni precedenti.
Il picco dell'influenza
Nella settimana precedente, si era registrato il massimo stagionale con un'incidenza di 18,3 casi ogni mille abitanti, un valore record mai raggiunto nelle stagioni precedenti. Questo dato è stato aggiornato rispetto a quello diffuso la scorsa settimana a seguito dei ritardi di notifica.
Il calo dei casi
Ora, l'incidenza è scesa a 16,5 casi per mille assistiti, segnando un netto calo, ma mantenendo sempre un'intensità alta. Questo calo è un segnale positivo, dato che il sistema sanitario stava rischiando di collassare a causa dell'alto numero di casi.
I pazienti in terapia intensiva
Nonostante il calo generale dei casi, ci sono ancora pazienti che si trovano in terapia intensiva negli ospedali cittadini a causa dell'influenza. Questi pazienti, una decina in tutto in questo momento, hanno tra i 55 e gli 80 anni e spesso avevano già una malattia che li rendeva particolarmente esposti alle conseguenze dell'influenza. Nella maggior parte dei casi, quest'anno non avevano fatto il vaccino.
La situazione attuale
La situazione attuale richiede attenzione e cura, soprattutto per le persone più a rischio. È importante continuare a monitorare l'andamento dell'influenza e adottare tutte le misure preventive necessarie, come la vaccinazione, per proteggere se stessi e gli altri.




