Guerra Iran, nuovi raid Usa dopo la chiusura di Hormuz
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Continuano gli attacchi incrociati tra Washington e Teheran in Iran. La Marina delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha chiuso lo Stretto di Hormuz e colpito due navi commerciali. Azione a cui gli Stati Uniti hanno risposto lanciando la terza ondata di attacchi della settimana, colpendo circa 300 obiettivi militari. Raid che hanno innescato il lancio di droni e missili iraniani verso Qatar, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. (Sky TG24)
Ne parlano anche altri giornali
Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)
Lo stretto è diventato il nodo cruciale di ogni ulteriore negoziato tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine in modo definitivo al conflitto iniziato il 28 febbraio. L’Iran ha reagito lanciando attacchi contro Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti (lapresse.it)
Ma secondo il PGSA (Persian Gulf Strait Authority) il passaggio di navi è attualmente "impossibile": e tale rimarrà, a sua detta, fino a che saranno ripristinate "calma e stabilità". "Abbiamo bombardato pesantemente", ha anche aggiunto il tycoon in un'intervista rilasciata a Nbc News. (Il Giornale d'Italia)

Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che le forze armate effettuano raid “per continuare a ridurre la capacità dell’Iran di attaccare equipaggi civili e navi commerciali che attraversano liberamente lo Stretto di Hormuz”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Najwa soffre di un grave e persistente restringimento dell’esofago, una rara patologia diagnosticata poco dopo la nascita che ha reso sempre più difficile deglutire e nutrirsi. La bambina di sette anni Najwa Hijaj non sta più affrontando da sola la sua rara condizione medica. (Il Giornale d'Italia)
Sabato, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha diffuso un comunicato dichiarando che lo Stretto di Hormuz è chiuso al traffico marittimo fino a nuovo ordine. Qualsiasi ulteriore azione da parte degli Stati Uniti o dei loro alleati in risposta al blocco sarà accolta con una dura rappresaglia. (XTB.com)




