Trapani e Campobasso deferiti al tribunale federale per irregolarità amministrative

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il procuratore federale della Figc ha formalmente deferito al Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, il Fc Trapani 1905 e il Campobasso, società che militano rispettivamente nei gironi C e B del campionato di Serie C. L’azione, che ha coinvolto parallelamente i legali rappresentanti e i dirigenti delle due compagini, è scaturita da precise segnalazioni inoltrate dalla Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive, la quale ha rilevato una serie di violazioni di natura amministrativa nelle gestioni societarie.

La replica del Trapani e le garanzie del presidente

In risposta al provvedimento, il Fc Trapani 1905 ha reso noto di aver già trasmesso agli organi federali l’intera documentazione, la quale, a suo dire, comproverebbe l’avvenuto pagamento degli stipendi ai giocatori e a tutti i tesserati, inclusi i cosiddetti “incentivi all’esodo”, nonché il puntuale adempimento degli obblighi contributivi verso INPS e delle scadenze fiscali IRPEF. “Siamo assolutamente certi”, ha dichiarato il presidente Valerio Antonini, il quale, senza mezzi termini, ha preannunciato come la vicenda si concluderà a suo avviso con “un nulla di fatto”, esprimendo così piena fiducia nella regolarità della posizione della società.

Il contesto delle sanzioni in Serie C

Il deferimento per il Trapani e per il Campobasso si inserisce in un panorama di stretta vigilanza sulla sostenibilità economica dei club, i quali, come dimostra il caso del Rimini – a cui il TFN ha inflitto una penalizzazione di tre punti in classifica oltre a sanzioni per due membri del sodalizio – sono sottoposti a un controllo sempre più stringente. Questi episodi, sebbene distinti, evidenziano come le problematiche finanziarie e amministrative costituiscano una questione ricorrente in un campionato, come quello di Serie C, dove la stabilità dei bilanci rappresenta una sfida costante per la maggior parte delle società.

Le procedure in atto e le conseguenze

La procedura dinanzi al Tribunale federale nazionale, alla quale le due società sono ora chiamate a rispondere, definirà le eventuali responsabilità e le conseguenti sanzioni, qualora le violazioni contestate venissero accertate. Il deferimento, di per sé, non equivale a una condanna, ma avvia un iter giudiziario sportivo il cui esito è tutt’altro che scontato, nonostante le rassicurazioni provenienti dall’ambiente trapanese. La vicenda rimane dunque in attesa di uno sviluppo giudiziale che chiarirà definitivamente le posizioni dei club e dei loro dirigenti.

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