Giornata Mondiale degli Abbracci, Rieti celebra l'umanità condivisa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ieri, martedì 21 gennaio, Piazza Vittorio Emanuele di Rieti si è trasformata in uno spazio di connessione, solidarietà e poesia grazie all’iniziativa organizzata dal Centro Diurno San Benedetto, in collaborazione con Atletica Sport Terapia, Special Olympics, A.R.F.H., Suoni dal Silenzio e il progetto SAI di Samaritano Caritas. L’evento, concepito per celebrare la Giornata Mondiale degli Abbracci, è stato un vero e proprio “atto poetico e sociale”, pensato per ricordare l’importanza del contatto umano come cura per il cuore e l’anima.

La giornata mondiale degli abbracci ci ricorda come essere umani. C’è qualcosa di profondamente umano negli abbracci. Che siano stretti e vigorosi, dolci e delicati, o pieni di energia, gli abbracci raccontano storie, creano connessioni e guariscono ferite invisibili. Questo gesto semplice e potente ha attraversato culture, epoche e tradizioni, diventando un simbolo universale di conforto e amore.

Non è un caso che proprio il 21 gennaio si celebri la Giornata Mondiale dell’Abbraccio. A Catanzaro, gli Agenti della Polizia di Stato della Questura di Catanzaro, hanno aperto le braccia, in un simbolico girotondo con i piccoli “cittadini” della Scuola Primaria del Plesso Porto dell’Istituto Comprensivo Vivaldi del quartiere Lido di Catanzaro. La giornata degli abbracci. Gesto semplice, per tanti terapeutico. La giornata degli abbracci. Gesto semplice, per tanti terapeutico.

Oggi si celebra la giornata dell’abbraccio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.