Incidente sull’A4: auto contromano causa quattro morti e un ferito grave

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’auto che viaggiava in direzione opposta al traffico ha provocato uno scontro frontale sull’autostrada A4 Torino-Milano, nel tratto compreso tra Novara Est e Marcallo Mesero, causando la morte di quattro persone e lasciando un ferito in condizioni critiche. L’incidente, avvenuto intorno alle 11:00 di questa mattina, ha coinvolto due vetture, una delle quali – guidata da un uomo di 70 anni – si era immessa contromano all’altezza del chilometro 102, nei pressi di Mercallo Mesero.

Secondo le prime ricostruzioni, il conducente, probabilmente disorientato, avrebbe scambiato la corsia di sorpasso per quella di marcia, procedendo così in senso inverso fino allo schianto con l’altro veicolo. Nell’impatto, tre occupanti della seconda auto – ancora non identificati – hanno perso la vita sul colpo, mentre una ragazza, rimasta gravemente ferita, è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata intubata d’urgenza. Anche il settantenne è deceduto sul posto.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che hanno chiuso temporaneamente il tratto autostradale per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi della polizia stradale. L’autostrada, una delle più trafficate del Nord Italia, è stata riaperta solo dopo diverse ore, con code che si sono propagate per chilometri.

Le indagini, coordinate dalla procura di Novara, mirano a chiarire le dinamiche esatte dell’incidente, inclusa la possibilità che il conducente contromano avesse problemi fisici al momento della manovra errata. Non si esclude, inoltre, che i sistemi di segnalazione autostradale possano essere oggetto di verifica, sebbene al momento non vi siano elementi che indichino malfunzionamenti.

Quello degli ingressi contromano, seppur rari, rappresenta un rischio concreto sulle strade a scorrimento veloce, come dimostrano casi analoghi verificatisi negli ultimi anni. L’episodio odierno riaccende il dibattito sull’opportunità di potenziare i controlli alle rampe d’accesso, soprattutto in corrispondenza dei caselli più complessi, dove la segnaletica potrebbe non essere sempre sufficientemente chiara per automobilisti anziani o poco esperti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.