Stellantis, utile in picchiata nel 2024: ricavi giù del 17%
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Redazione Economia
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Il 2024 si è rivelato un anno difficile per Stellantis, che chiude i conti con un crollo dell’utile netto del 70%, attestandosi a 5,5 miliardi di euro. I ricavi netti, pari a 156,9 miliardi di euro, segnano un calo del 17% rispetto all’anno precedente, mentre le consegne consolidate registrano una contrazione del 12%. Un risultato che, se da un lato riflette le difficoltà del settore auto, dall’altro è stato influenzato da gap temporanei nella gamma prodotti e da azioni di riduzione delle scorte, ormai completate.
L’utile operativo rettificato, sceso a 8,6 miliardi di euro (-64%), e il margine operativo, fermo al 5,5%, confermano un quadro complesso. Nonostante ciò, la società guarda al 2025 con ottimismo, prevedendo un “ritorno a una crescita profittevole e a una generazione di cassa positiva”, come si legge nella nota ufficiale. Tra i piani per il prossimo anno, spicca il lancio di 10 nuovi prodotti, che potrebbero rappresentare un punto di svolta per rilanciare le performance.
Intanto, a Piazza Affari, il titolo Stellantis è in forte ribasso, con un calo del 5,32%. Analisti evidenziano un allentamento della curva rispetto alle performance recenti, rendendo il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori. Tecnicamente, il supporto più immediato si intravede a 12,63 euro, mentre l’area di resistenza è fissata a 12,98 euro.
Sul fronte dirigenziale, la società ha annunciato che il nuovo ceo sarà nominato entro il primo semestre del 2025, una scelta che potrebbe influenzare ulteriormente la strategia futura del gruppo.




