Torino, esplosione e incendio in cantina: due feriti gravi, palazzo evacuato all'alba
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Redazione Interno
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Un boato ha squarciato il silenzio dell'alba a Torino, nel quartiere di via Leinì, dove un'esplosione ha preceduto un violento incendio divampato nel vano cantine di un palazzo di cinque piani. L'evento, le cui cause sono ancora completamente da accertare da parte degli investigatori, ha costretto al precipitoso sfollamento di tutti i residenti dello stabile al numero 77, svegliati dal fragore e dall'odore acre del fumo che iniziava a invadere le scale. I vigili del fuoco, giunti sul posto con numerosi mezzi, hanno dovuto operare in un contesto di grande emergenza, poiché nelle cantine, al momento dell'esplosione, si trovavano due persone.
Il soccorso ai feriti e la paura dei residenti
I due, una donna di 55 anni e un ragazzo di 25, entrambi di nazionalità straniera, hanno riportato ustioni di grave entità al volto e agli arti. I sanitari del 118 di Azienda Zero, intervenuti prontamente, li hanno stabilizzati sul posto prima di trasportarli in ambulanza all'ospedale San Giovanni Bosco. Le loro condizioni, seppur molto gravi e tali da richiedere l'intubazione, non sono state giudicate in immediato pericolo di vita. Altri abitanti dell'edificio, tra i quali si contano anche alcuni bambini, sono stati visitati per possibili intossicazioni da fumo, una circostanza che ha aumentato la tensione nei minuti concitati successivi all'allarme.
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza
Mentre le ambulanze si allontanavano a sirene spiegate, i pompieri hanno concentrato gli sforzi per domare le fiamme, che dal locale cantina minacciavano di estendersi, e per mettere in sicurezza l'intera struttura. Le operazioni, complesse a causa della violenza dell'incendio e della necessità di accertare l'assenza di altri pericoli, hanno impegnato i nuclei per diverse ore, sotto lo sguardo attonito degli sfollati, radunati fuori dall'edificio nonostante il freddo. Alcuni di loro, come Carmine, hanno descritto una scena surreale, dove quello che in un primo momento sembrava nebbia si è rivelato essere invece fumo denso, carico di paura e di incertezza per quanto stava accadendo.
Gli accertamenti in corso sulle cause
La dinamica precisa dell'incidente resta avvolta nel mistero e sarà compito delle indagini tecniche, condotte dai vigili del fuoco e dalle forze dell'ordine, fare luce su quanto accaduto. Gli investigatori esamineranno ogni dettaglio del locale cantina, ormai devastato, per stabilire l'origine dell'esplosione e del successivo incendio, valutando ogni ipotesi possibile. L'edificio, intanto, rimane inagibile e sotto sequestro per consentire i rilievi, lasciando i suoi abitanti in attesa di poter ritornare nelle proprie case e di conoscere le ragioni di una mattina iniziata nel modo più traumatico.




