Cambiamenti nel menu della mensa scolastica di Bari dopo le proteste dei genitori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella città di Bari, una recente decisione di servire merluzzo nero, noto anche come "carbonaro", nelle mense scolastiche ha scatenato una rivolta tra i genitori. Nonostante il merluzzo nero sia considerato un pesce dalla carne pregiata, leggera e ricca di proteine e omega 3, la sua presenza nel menu comunale non è stata accolta positivamente.

La polemica sul merluzzo nero

La controversia è scoppiata quando i genitori hanno iniziato a segnalare la presenza di cubi di pesce e spinaci ancora surgelati, riso crudo e frutta marcia servita ai bambini. Queste segnalazioni, corredate di foto, hanno portato a un dibattito acceso sulla qualità del servizio mensa scolastica a Bari.

La risposta dell'amministrazione

In risposta alle preoccupazioni dei genitori, l'assessore Paola Romano ha annunciato un cambiamento nel menu dopo un incontro con l'azienda appaltatrice delle mense scolastiche, la Ladisa. Si è deciso di sostituire il pesce nero zona Fao 27 con il classico filetto di merluzzo. Inoltre, i legumi saranno serviti interi e non passati, la frittata conterrà latte e gli straccetti in umido saranno sostituiti con arrosto di vitello.

L'appello dei genitori

I genitori rappresentanti della Giunta mensa di Bari hanno espresso crescenti preoccupazioni riguardo la qualità della mensa scolastica, sottolineando la necessità di una revisione urgente del servizio erogato dal Comune di Bari tramite la ditta Ladisa. Questo evento ha evidenziato l'importanza del coinvolgimento dei genitori nelle decisioni relative alla nutrizione dei loro figli nelle mense scolastiche.

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