L’Ue propone agli Usa "dazi zero contro zero", ma avverte: "Non aspetteremo in eterno"
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Redazione Esteri
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Lussemburgo – “Dazi zero contro zero”, ovvero l’azzeramento reciproco di tutte le tariffe sui prodotti industriali. È questa la proposta che la Commissione europea ha avanzato agli Stati Uniti, nel tentativo di riavviare un negoziato ormai incagliato da mesi di tensioni commerciali. L’idea, lanciata dalla presidente Ursula von der Leyen e ribadita dal commissario al Commercio Maroš Šefčovič, punta a cancellare qualsiasi barriera doganale sui beni industriali, dai macchinari ai prodotti chimici, passando per farmaceutici e materie plastiche.
“Siamo pronti a discutere l’eliminazione totale dei dazi”, ha dichiarato Šefčovič al termine del Consiglio Ue dedicato alla questione, sottolineando che l’offerta non riguarda solo il settore automobilistico, ma l’intero comparto industriale. Una mossa che sembra recepire, almeno in parte, le pressioni di imprenditori come Elon Musk, da tempo critico verso le misure protezionistiche. La Casa Bianca, dal canto suo, ha fatto sapere di essere “aperta a possibili intese”, senza però sbilanciarsi oltre.
Ma se l’Ue mostra disponibilità al dialogo, non nasconde neppure la volontà di difendersi. “Useremo ogni strumento a nostra disposizione”, ha avvertito Šefčovič, lasciando intendere che Bruxelles non intende attendere a lungo una risposta. Il 15 aprile è la data fissata per il primo confronto ufficiale, anche se sul tavolo mancherà – almeno inizialmente – il nodo dello whisky, uno dei prodotti più colpiti dalle ritorsioni statunitensi.




