Pfas nell'acqua del Piemonte, l'allarme di Greenpeace

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L'analisi condotta da Greenpeace ha rivelato una situazione allarmante riguardo alla presenza di Pfas nelle acque potabili del Piemonte. Su 260 prelievi effettuati, i risultati mostrano una contaminazione diffusa, con le situazioni peggiori riscontrate a Bussoleno, nel Novarese e nell'Alessandrino. Queste sostanze chimiche, note per la loro capacità di accumularsi nell'organismo umano, possono causare una serie di effetti nocivi, tra cui danni epatici, disturbi della tiroide, problemi di fertilità e persino l'insorgenza di patologie oncologiche.

L'ingresso dei Pfas nel corpo umano avviene principalmente attraverso l'acqua potabile, che rappresenta la principale fonte di contaminazione. Greenpeace Italia ha condotto un'indagine indipendente, denominata "Acque senza veleni", che ha coinvolto 235 città da nord a sud, comprese le isole. I risultati sono preoccupanti: il 79% dei campioni analizzati conteneva Pfas, sostanze per- e polifluoroalchiliche ampiamente utilizzate negli oggetti di uso quotidiano per rendere le superfici antiaderenti, impermeabili e resistenti alle alte temperature.

Il quadro che emerge dall'indagine è inquietante: non esiste territorio in Italia che sia esente da contaminazione da Pfas. Greenpeace ha presentato i risultati della ricerca, effettuata tra settembre e ottobre dello scorso anno, evidenziando come milioni di cittadini siano stati esposti a sostanze chimiche giudicate pericolose per la salute dalla comunità scientifica internazionale. In molte nazioni, queste sostanze sono considerate non sicure e inaccettabili.

In Liguria, otto campioni su otto di acqua potabile prelevati in altrettanti comuni sono risultati positivi ai Pfas e al cancerogeno Pfoa. Tuttavia, Savona, tra le città analizzate, ha mostrato le quantità più basse di molecole inquinanti. I dati sono contenuti nel report di Greenpeace Italia, che ha realizzato la prima mappa della contaminazione da Pfas nelle acque potabili del Paese.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.