Atalanta-Bruges, una partita di riscatto a Bergamo
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Redazione Sport
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Mentre la League Phase della Champions League compie il suo secondo passo, l’Atalanta si appresta ad affrontare al Gewiss Stadium una vecchia conoscenza, il Club Bruges, in una partita che va ben oltre il semplice calcio. Il confronto risveglia memorie recenti e spiacevoli per i tifosi orobici, legate alla doppia sconfitta nei playoff di febbraio che determinò l’amara eliminazione. Una ferita che questa sfida può aiutare a rimarginare.
L’assenza di De Ketelaere
L’infortunio al muscolo ileo psoas sinistro costringe Charles De Ketelaere a guardare la partita dalla tribuna, privando l’Atalanta dell’uomo che più di ogni altro avrebbe avuto motivi personali per brillare. Per sopperire alla sua mancanza, il tecnico Ivan Juric sembra orientato verso un tridente offensivo composto da Samardzic, Sulemana e Krstovic, con la possibilità di un inserimento tattico di Lookman.
La reazione dopo il ko di Parigi
La squadra ha mostrato di aver già metabolizzato il pesante 4-0 subito a Parigi contro il PSG. Il pareggio ottenuto in trasferta contro la Juventus, grazie a una rete di Sulemana, sembra aver ristabilito un certo equilibrio. L’esordio casalingo in Champions rappresenta un banco di prova cruciale non solo per la classifica, ma anche per il morale e la consapevolezza del gruppo.
Il Bruges, un avversario scomodo
Dall’altra parte, il Club Bruges arriva a Bergamo con il vantaggio psicologico di aver già sconfitto questa avversaria in due occasioni. La partita si prospetta come un duello di strategia e carattere, dove l’Atalanta dovrà dimostrare di aver imparato dalle passate lezioni e trasformare un ricordo amaro in una serata di riscatto.




