Atalanta-Bruges 2-1: una vittoria di carattere e il riscatto dopo Parigi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Davanti a un Gennaro Gattuso ospite in tribuna, l’Atalanta ha scritto una pagina importante, piegando per 2-1 il Bruges in una serata che, dopo un avvio complicato, si è conclusa con un sorriso di sollievo e soddisfazione. La squadra di Ivan Jurić, la quale usciva dal pesante rovescio di Parigi, ha dimostrato di possedere quel carattere necessario per ribaltare una partita che sembrava potesse sfuggire di mano, trovando nella seconda frazione di gioco le energie e le soluzioni per imporsi.

Le scelte vincenti di Ivan Jurić

Il tecnico croato, il quale aveva sorpreso molti con le sue scelte includendo dall’inizio Lookman a supporto di Krstović e valorizzando Ederson, ha visto i suoi calciatori crescere man mano che i minuti scorrevano, superando le difficoltà iniziali. I belgi, reduci da una larga vittoria in campionato e consci di dover contrastare l’aggressività bergamasca con la loro proverbiale organizzazione, hanno gestito il primo tempo con freddezza, andando anche in vantaggio e mettendo in luce alcune fragilità della formazione di casa.

La svolta nel secondo tempo

È stato nel secondo tempo che il match ha cambiato volto, con l’Atalanta che ha alzato l’intensità e ha iniziato a creare occasioni con maggiore frequenza e pericolosità. La svolta è arrivata da un’azione di pressing alto, che ha costretto un avversario a un errore in fase di disimpegno e ha condotto al calcio di rigore, trasformato con freddezza da Samardžić. Quel gol, che ha riportato in parità il risultato, ha infuso fiducia nei nerazzurri, i quali hanno continuano a spingere con convinzione fino al sigillo di Pašalić, autore della rete del definitivo sorpasso e da Jurić stesso definito in seguito “il nostro uomo decisivo”.

L'analisi di Hayen sulla sconfitta

Dall’altra parte, l’allenatore del Bruges Nicky Hayen ha commentato la sconfitta sottolineando come un singolo errore individuale, in un momento di apparente controllo della gara, abbia di fatto compromesso il lavoro della sua squadra. Secondo la sua analisi, quel rigore concesso ha ridato slancio e energia a un’Atalanta che, in quel frangente, appariva in difficoltà, vanificando gli sforzi compiuti fino a quel momento e ribaltando completamente le dinamiche di un incontro che i belgi ritenevano di avere in pugno.

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