Addio a Philippe Leroy, un grande attore tra Francia e Italia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Philippe Leroy, il noto attore francese, è morto sabato a Roma all'età di 93 anni. Ricordato come una "mente vivace", Leroy ha avuto una carriera lunga e ricca che si è divisa tra Francia e Italia.
Ricordi di un custode
Fiorenzo Mandelli, custode dell'Adda, ha avuto l'opportunità di incontrare, conoscere e ammirare Leroy all'opera. Il regista Salvatore Nocita glielo presentò, chiedendogli se conoscesse qualche tratto roccioso del fiume Adda e se fosse disposto ad accompagnarlo per delle riprese con la sua troupe cinematografica. Dal 2006, Fiorenzo accoglie i visitatori che calcano l'alzaia dell'Adda alla scoperta delle bellezze naturalistiche, architettoniche e storiche di quei luoghi che hanno ispirato anche il genio di Leonardo da Vinci.
Una carriera tra Francia e Italia
Nato il 30 gennaio 1930, Leroy iniziò la sua carriera cinematografica negli anni cinquanta, lavorando inizialmente come attore di reparto. La sua carriera si divideva tra Francia e Italia. In Italia, fu in particolare il suo ruolo in Sandokan di Sergio Sollima a garantirgli uno straordinario successo.
Un addio commosso
La figlia di Leroy, Philippine Leroy Beaulieu, avuta con la modella e decoratrice di interni Françoise Laurent, ha scelto il suo primo film, Il buco di Jacques Becker, per salutare il padre sui social. Ha postato il poster de Le trou e la scritta “Ciao papà” insieme a foto in bianco e nero che lo ritraggono mentre prende un toro per le corna, mentre salta di gioia. Un addio commosso per un attore che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema.




