Canada, tra sfide interne e un ruolo internazionale da riconquistare
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Redazione Esteri
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I canadesi, abituati da sempre a muoversi nell’ombra del vicino statunitense, sanno bene che il loro peso geopolitico è inversamente proporzionale all’attenzione che ricevono. Gli Stati Uniti, partner predominanti nel rapporto nordamericano, rappresentano per Ottawa un interlocutore imprescindibile, mentre Washington – salvo eccezioni – tende a considerare il Canada come una presenza discreta, quando non marginale. Non a caso, i diplomatici canadesi dedicano energie considerevoli per far valere i propri interessi oltreconfine, spesso con risultati che, pur significativi, passano inosservati al grande pubblico.
Eppure, il Paese potrebbe essere sul punto di riconquistare una centralità perduta. Con l’ascesa di Mark Carney – economista di fama, già governatore della Bank of Canada e della Bank of England – si riaccendono i riflettori su un protagonismo che affonda le radici nel Novecento. Fu durante la Seconda guerra mondiale, infatti, che il Canada emerse come potenza di rilievo: la sua aviazione, schierata già nel 1940 nella battaglia d’Inghilterra, arrivò a essere la quarta al mondo per dimensioni al termine del conflitto. Un retaggio che Carney sembra voler rilanciare, forte di un curriculum atipico: formatosi tra Harvard e Oxford, ha guidato le istituzioni finanziarie di due nazioni chiave, affrontando sia la crisi del 2008 sia l’incertezza post-Brexit.
Le elezioni federali dello scorso 28 aprile, che hanno visto il Partito Liberale prevalere nonostante i pronostici dessero favoriti i conservatori di Pierre Poilievre, hanno confermato una volontà di discontinuità. La polarizzazione interna, unita alle frizioni con gli Stati Uniti – dove l’eventuale ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca preoccupa non poco Ottawa – rende il quadro politico particolarmente volatile. Ma è proprio in questo contesto che il Canada, se saprà capitalizzare la sua tradizione di mediazione e stabilità, potrebbe ritagliarsi un ruolo inedito nello scacchiere occidentale.




