Volvo XC60, il restyling 2026 punta su tecnologia e comfort. E la EX60 elettrica è già realtà
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nel segmento dei SUV medi premium, la Volvo XC60 rappresenta da anni un punto di riferimento per chi cerca un equilibrio tra eleganza scandinava, comfort e sicurezza. E proprio per mantenere questa leadership, il modello più venduto del marchio sino-svedese si presenta ora con un significativo aggiornamento per il Model Year 2026, un restyling che, senza stravolgere le linee di un successo consolidato, ne affina gli aspetti tecnologici e migliora l'esperienza di guida, confermandosi al passo con i tempi che cambiano.
La Casa di Göteborg, del resto, sta vivendo una fase di profonda transizione, e lo dimostra il fatto che la rinnovata XC60 affianca in listino l'avveniristica sorella elettrica, la EX60, che di quell'eredità raccoglie la sigla ma non certo le motorizzazioni, segnando un vero e proprio spartiacque per il futuro del brand.
La XC60 si aggiorna: un restyling per restare al top
La seconda generazione della XC60, in commercio dal 2017, ha raggiunto un traguardo notevole: oltre 2,7 milioni di unità vendute in tutto il mondo, un risultato che la consacra come il modello più venduto nella storia della Volvo. Per celebrare e rinnovare questo successo, il restyling del 2026 interviene in modo mirato su diversi fronti.
Esteticamente, la XC60 si allinea alle recenti novità del marchio, come la XC90, con una nuova calandra dal motivo a diagonale che dona al frontale un aspetto più moderno e deciso, affiancata da nuovi cerchi in legno e da fari posteriori dal design più scuro e aggressivo. La palette di colori si arricchisce di tre nuove tinte: Forest Lake, Aurora Silver e Mulberry Red, ampliando le possibilità di personalizzazione per un'auto che, nonostante gli anni, riesce a mantenere intatto il suo fascino senza tempo, grazie a linee pulite e a un'eleganza sobria e raffinata.
Ma è all'interno che si concentrano le novità più significative. Il display centrale touchscreen, cuore del sistema infotainment, cresce in dimensioni passando da 9 a 11,2 pollici, garantendo una risoluzione più nitida e, soprattutto, una potenza di calcolo raddoppiata. Questo upgrade è reso possibile dall'adozione della nuova piattaforma Snapdragon Cockpit Platform, che promette una reattività superiore e una generazione di grafica fino a dieci volte più veloce, rendendo l'interazione con il sistema più fluida e piacevole.
Anche i materiali interni ricevono un'attenzione particolare, con l'introduzione di nuove finiture premium come la Quilted Nordico e la Navy Herringbone Weave, che sottolineano l'attenzione della Volvo per un lusso sostenibile e di qualità. Per migliorare ulteriormente il comfort di bordo, la Casa dichiara un'insonorizzazione potenziata e un assetto più confortevole, grazie anche all'air suspension opzionale e ai vetri laminati, che riducono il rumore e le vibrazioni, rendendo ogni viaggio un'esperienza ancora più rilassante.
La EX60: l'elettrica che punta a cambiare le regole del gioco
Se la XC60 rappresenta il presente, la EX60 è senza dubbio il futuro della Volvo. Presentata ufficialmente e già in fase di test, la nuova ammiraglia elettrica del brand si propone con un'ambizione chiara: ridefinire gli standard del segmento dei SUV elettrici premium. Basata sulla nuova piattaforma SPA3, specificamente sviluppata per i modelli a batteria, la EX60 segna un distacco netto dalle soluzioni ibride e termiche.
Le prime prove su strada, come quella effettuata da Bologna a Marina Romea, ne hanno confermato le qualità dinamiche e di comfort, con un'accelerazione progressiva e un'insonorizzazione eccellente che la rendono ideale anche per i lunghi trasferimenti autostradali, dove il rumore del vento e il rotolamento degli pneumatici sono tenuti a un livello decisamente contenuto.
Un viaggio che, con un consumo medio di circa 19-20 kWh per 100 km, si è rivelato alla portata di chi cerca un'auto efficiente senza rinunciare alle prestazioni, complice anche un pacco batteria da 95 kWh che garantisce oltre 660 km di autonomia nel ciclo WLTP.
In questo, la EX60 si presenta come un'alternativa concreta e temibile alle rivali tedesche, con le quali condivide il palcoscenico di un 2026 che si preannuncia come l'anno della svolta per le auto elettriche nel segmento premium. Insieme alla nuova BMW iX3 e alla futura Mercedes GLC elettrica, la Volvo rappresenta la nuova generazione di SUV progettati su piattaforme dedicate, che promettono autonomie record e prestazioni al vertice della categoria.
La EX60, in particolare, colpisce per la qualità percepita dell'abitacolo, un ambiente curato nei minimi dettagli dove materiali ricercati e di origine riciclata creano un'atmosfera di lusso discreto e sostenibile, un aspetto che ha convinto la critica specializzata e che la rende un riferimento, quasi un gradino sopra le concorrenti dirette per la raffinatezza degli interni.
Lo spazio a bordo, generoso per tutti i passeggeri e con un bagagliaio di 523 litri, e la presenza di numerosi e pratici vani portaoggetti, la rendono un'auto perfetta per le famiglie, senza dimenticare il "frunk" anteriore da 58 litri, un ulteriore spazio di carico che aggiunge flessibilità all'utilizzo quotidiano.
L'esperienza digitale e l'integrazione di Gemini
Uno dei punti di forza condivisi da entrambi i modelli è rappresentato dall'avanzato sistema infotainment, che si basa su Android Automotive e sui servizi Google. Questo si traduce in un'integrazione perfetta con le app più utilizzate, come Google Maps e Google Assistant, e in un'esperienza utente che molti considerano tra le migliori attualmente disponibili sul mercato. La vera novità, tuttavia, è l'introduzione di Gemini, l'intelligenza artificiale di Google, che trasforma il classico assistente vocale in un vero e proprio co-pilota digitale.
Con Gemini, è possibile non solo impartire comandi per la navigazione o il clima, ma anche intrattenere conversazioni più complesse e ricevere informazioni contestuali, che rendono il viaggio più interattivo e produttivo. Un'assistenza vocale che, per reattività e profondità di risposta, supera quella offerta dalle rivali tedesche, creando un legame più naturale tra il conducente e l'auto.
La EX60 spinge ulteriormente il concetto di esperienza digitale. L'enorme display centrale da 15,4 pollici, montato orizzontalmente, diventa il centro nevralgico di tutte le funzioni, gestendo con un'interfaccia chiara e intuitiva non solo l'intrattenimento, ma anche i comandi per l'aria condizionata e le modalità di guida.
La scelta di affidarsi quasi completamente al touch screen, eliminando i tasti fisici, potrebbe non piacere a tutti, ma la potenza e la fluidità del sistema, unite a un'interfaccia pulita e minimalista, rappresentano una scelta precisa, che punta a ridurre al minimo le distrazioni e a concentrare l'attenzione sulla guida.
Il sistema è in continua evoluzione e Volvo promette aggiornamenti over-the-air che in futuro permetteranno all'assistente vocale di controllare funzioni ancora più specifiche del veicolo, come la trasparenza del tetto panoramico elettrocromico, rendendo l'auto sempre più "intelligente" e connessa.
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