La Promessa, anticipazioni 12 marzo: Leocadia e Don Lorenzo avvelenano Eugenia con il laudano

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’intricata trama di intrighi e tradimenti che si consuma quotidianamente nella tenuta dei marchesi di Luján, e che appassiona ormai da anni i telespettatori di Rete 4, è pronta a regalare un nuovo, drammatico colpo di scena. Nell’episodio de La Promessa in programma per giovedì 12 marzo, a fare da padrone sarà il clima di crescente tensione psicologica orchestrato ai danni di Eugenia, una figura il cui ritorno tra le mura del palazzo, come noto, aveva già turbato piuttosto profondamente gli equilibri familiari.

Secondo quanto si apprende dalle anticipazioni della soap opera spagnola, a passare all’atto concreto saranno Don Lorenzo e Leocadia, due personaggi la cui alleanza, cementata da ambizioni comuni e rancori personali, si è rivelata negli ultimi tempi quanto mai pericolosa. La strategia dei due, e qui sta il dettaglio più inquietante della vicenda, prevede l’utilizzo di alcune gocce di laudano, un potente oppiaceo all’epoca utilizzato a scopo terapeutico ma i cui effetti collaterali, specie a dosi non controllate, possono rivelarsi semplicemente devastanti. Sarà proprio questa sostanza, versata di nascosto nel bicchiere della malcapitata, a scatenare la reazione tanto agognata dai due cospiratori: Eugenia, dopo aver bevuto, comincerà a delirare, preda di allucinazioni che la trascineranno in uno stato di totale confusione mentale, rendendola di fatto inoffensiva agli occhi di chi, nel palazzo, potrebbe ancora crederle o proteggerla.

Il piano di discredito e il sospeso dramma giudiziario

L’obiettivo del crudele stratagemma ordito da Don Lorenzo e Leocadia, a ben vedere, non è solo quello di infliggere una momentanea sofferenza alla donna, bensì quello di minare alla radice la sua credibilità, gettando un’ombra di pazzia su ogni sua futura dichiarazione o comportamento. E mentre nel casinò di Villalquino, in una vicenda parallema che si intreccia con le sorti della tenuta, Lope si troverà a sfidare Basilio in una partita a poker dal finale quanto mai incerto e pericoloso, a palazzo a tenere banco sarà anche un’altra, dolorosa verità pronta a venire a galla.

Torna alla ribalta, infatti, la figura di Antonito, il figlio di Simona, il quale nei giorni scorsi aveva raccontato di essere stato vittima di un furto, con l’auto e una borsa di denaro sottrattigli da malintenzionati. Una versione che la cuoca, con il suo formidabile intuito e quella conoscenza profonda del carattere del ragazzo che solo una madre può avere, non ha mai realmente digerito. Il momento della resa dei conti, in questo senso, arriverà proprio nella puntata del 12 marzo, quando Simona, ascoltando le sue promesse di sporgere denuncia e osservandolo con attenzione, noterà un dettaglio materiale impossibile da ignorare e che farà crollare l’intero castello di menzogne edificato dal figlio: al collo di Antonito, nonostante il racconto di una rapina violenta e traumatica, pende ancora intatta la sua catenina d’oro. Un particolare, questo, che stride in maniera piuttosto evidente con la dinamica descritta, suggerendo alla cuoca come, se dei ladri avessero davvero avuto il tempo e la possibilità di portargli via l’auto e il denaro, difficilmente avrebbero trascurato un gioiello di valore così ben in vista.

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